Razzismo

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di Giovanni Giovannetti

«Per quelli che insultano, dileggiano, provocano, odiano, usano la violenza verbale e tentano di delegittimare il nostro lavoro non c’è posto su questo blog. Cancelleremo quindi i commenti di tal genere, bloccando anche gli utenti che se ne rendessero responsabili. Al momento abbiamo dovuto attivare la moderazione a causa di commenti ossessivi». Questo avvertimento è apparso sul blog del circolo Pasolini di Pavia, subito dopo la cancellazione di alcuni commenti da loro ritenuti irriguardosi. Offro qui di seguito alcuni esempi di ciò che il circolo pseudopasoliniano intende per dileggio, provocazione, odio, violenza verbale, delegittimazione, a partire da un primo – mio – sulle violenze razziste che a Pavia stanno ormai diventando norma. Rispondevo a Mauro Vanetti, un compagno pavese di Rifondazione Comunista:«Il razzismo e l’antisemitismo tracimante, la guerra tra poveri e l’avversione per chi sta sotto nella scala sociale, alimentati dalla crisi, vedono la corresponsabilità morale e culturale di politici miopi, giornalisti pennivendoli, gente comune e comici irresponsabili che hanno progressivamente favorito il radicamento della xenofobia nel senso comune. Caro Mauro: merde merde merde e ancora merde, ma le merde più miasmatiche sono quelle dei mandanti e della maggioranza silenziosa alla quale i neocamerati ora si rivolgono, il terreno di coltura per l’ascesa del nuovo uomo forte. Giovanni Giovannetti». Per Irene Campari e per il postfascista Giuseppe Zapelloni questo commento è «ossessivo», «dileggiatore», «violento» e volto a «delegittimare il nostro lavoro», e infatti lo hanno cancellato. Per noi è solo una nuova conferma – l’ultima – della loro corresponsabilità morale e culturale al progressivo radicamento della xenofobia nel senso comune. Cancellati anche tutti i commenti che seguono, che ripropongo a futura memoria.

#16   17 Marzo 2009 – 08:20

Desidero informarvi che, di ritorno da un lungo viaggio, sul mio blog Sconfinamenti ho trovato più di una untuosa traccia delle incursioni di certi squadristi della rete a voi molto noti. A proposito di tutele legali, temo che in Procura nei prossimi mesi avranno molto lavoro e impresa facile nell’individuare questi sfaccendati borghesucci postpariolini, in empatia con la cultura superomista di uno psiconano genovese che si candida a cambiare “un Paese che scarica sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di Rom della Romania che arrivano in Italia” e a recintare i “sacri confini della Patria che la politica ha sconsacrato”

Giovanni Giovannetti

Ps. devo firmarmi cosi perché, da sinceri democratici quali siete, da 10 giorni è impedito al mio avatar l’accesso ai post. Ho finito. Avanti con i vostri commenti, ovviamente anonimi, tanto biasimati quanto praticati dai due responsabili di questo blog e dai sette gatti della setta nani.

#17   17 Marzo 2009 – 10:10

Una guerra tra poveri che sta diventando insopportabile, con accuse che le due parti si scagliano addossso con veemenza e con atteggiamenti folli.

Non vi vergognate, tutti quanti, di mostrare alla gente lo spettacolo desolante che state mettendo in piazza?

#18   17 Marzo 2009 – 10:50

Sono uscito dal circolo Pasolini perché stomacato dal quotidiano confronto-scontro con uno culturalmente fascista e non a caso ex missino come Zapelloni, e in totale avversione con l’idea di società pettinata e certificata dei grillini, plagiati dal verbo razzistoide e superomista del genovese, uno che non ha mai smentito le sue dichiarazioni anti-Rom, uno che al pari dei politici miopi e cialtroni ha irresponsabilmente contribuito al trasferimento del razzismo e della xenofobia nel senso comune. Il nuovo fascismo, il razzismo e la xenofobia vanno combattute senza se e senza ma, prendendo le distanze anche da chi è “di sinistra, ma i Rom…” o da chi è dichiaratamente di destra “e dunque i Rom…”.Viviamo lo stesso clima che, negli anni Trenta, favorì l’ascesa dell’uomo forte con i baffetti e la “soluzione finale”, che vide passare per il camino zingari ed ebrei, due popoli “di troppo”, un clima allora alimentato dalla crisi economica presto diventata morale, così come oggi (si legga poco sopra la cronaca degli ultimi accadimenti pavesi): un clima che Irene Campari da un lato biasima e dall’altro coltiva, colpevolmente e inconsapevolmente.

No, non mi vergogno. In questo momento la discriminante antirazzista è il crinale che separa il bene dal male: o si sta di qua o si sta di là. Io sto di qua; i seguaci dello psiconano razzistoide di là, a balbettare la difesa d’ufficio del loro capo, tanto populista quanto indifferente al peso rilevante che hanno le sue parole.

Giovanni Giovannetti

 

 

 

#19   17 Marzo 2009 – 11:03

 

Bello vedere questo signor Giovannetti parlare di antirazzismo e quindi rispetto reciproco e poi essere il primo razzista e per nulla rispettoso verso chi non la pensa come lui…..ma un po di coerenza?

 

 

 

#20   17 Marzo 2009 – 11:32

 

Non dubitavo anonimo sciacallo n. 19. Ospito ancora 12 rom a casa mia, cacciati da quelli come te in mezzo una strada, gli stessi che Irene Campari in altri tempi mi invitava a “sbattere fuori di casa” (6 bambini e altrettanti adulti). Tornate pure sull’argomento, ci sono altre chicche per voi pettinati razzistidimerda. Avanti il prossimo, a dire che mi faccio bello con i Rom che da due anni vivono da me…

Giovanni Giovannetti

ps. se i democratici gestori di questo blog mi consentissero di firmare col l’avatar, sarei più contento

 

 

 

#21   17 Marzo 2009 – 11:50

 

Usare delle povere persone per pavoneggiarsi a destra e a manca ed elevarsi a paladino dei poveri, francamente lo trovo eccessivo e di cattivo gusto. Mi sa che soffre un po di esibizionismo…..

 

#22   17 Marzo 2009 – 11:56

 

Mamma mia ma a questo personaggio da dove arriva tutto questo odio? Speriamo non abbia il porto d’armi….!!!!

 

#23   17 Marzo 2009 – 12:09

 

Pensavo che di questi tempi fosse di cattivo gusto scrivere di “sacri confini della Patria che la politica ha sconsacrato”, di “immigrazioni selvagge” paragonate a un “vulcano, una bomba a tempo che va disinnescata”, di “un Paese che scarica sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di Rom della Romania che arrivano in Italia”, come ha scritto il vostro vate beppegrillo. Ma a qualche clone dello psiconano genvese pare invece di cattivo gusto ospitare 12 rom, iscrivere a scuola 41 bambini rom e poi seguirne cinque direttamente. E poi citano la Costituzione (a parole) e i diritti violati nel decennio europeo dell’inclusione Rom… Ma andate a cagare!

 

#24   17 Marzo 2009 – 12:10

 

Scusate, ma solitamente compare l’avatar. Ho dimenticato che per voi non è di cattivo gusto bloccare l’accesso del mio… Giovanni Giovannetti

 

 

 

#25   17 Marzo 2009 – 12:17

 

Facciamo tutti insieme un applauso a GG e diciamogli che è il più figo di tutti, quello più bello di tutti e quello che lo ha più grosso di tutti e quello che più di tutti fa per tutti. Così ha il suo contentino. Bravo GG ancoraaaaaa, bravooooo, standing ovation.

#26   17 Marzo 2009 – 12:37

Informiamo i visitatori del Circolo Pasolini, che una buona parte dei commenti anonimi, e non, volutamente e gratuitamente offensivi, ossessivamente provocatori, lesivi della dignità personale e dell’onorabilità altrui, sono stati cancellati. Ne abbiamo comunque conservata copia.

Invitiamo i visitatori a continuare a partecipare alla vita del blog con i loro commenti, prendendo a firmarsi e moderando il proprio linguaggio, perchè, fatte salve rare eccezioni, d’ora innanzi gli interventi scorretti e le code polemiche che dovessero derivarne al solo scopo di distrarre l’attenzione dagli argomenti trattati saranno cancellati.

Il blog del Circolo Pasolini è uno strumento d’informazione ed una piazza aperta al dibattito civile e democratico, irrimediabilmente chiusa a quanti intendono la libertà d’espressione anche come libertà di calunnia. I curatori ed i collaboratori del blog intendono con questo affermare anche il proprio diritto ad avere un minimo di tempo da dedicare alla qualità della propria vita privata.

 

Circolo Pasolini

#27   17 Marzo 2009 – 12:38

Care le mie merdine grilliste e fasciste, opportunisti perditempo e comprimari lacché di lacché, servette griffate e pettinate alla moda (e cioè quattro gatti rincoglioniti coperti dall’anonimato in altri momenti così biasimato), ora devo lavorare e vi saluto. Come sempre vi trovo merde incantevoli. Un bacio. G. G.

#28   17 Marzo 2009 – 14:27

Concordo con 30 31 32 33 34.

Pace fto IACO

#29   17 Marzo 2009 – 14:36

Ma piantatela a descrivere GG come persona piena di livore e rancoroso. Da questi commenti si capisce benissimo come stanno le cose, e se è vero che si tiene in casa 12 rom tutti voi dovreste ringraziarlo per ciò che fa, invece di infamarlo gratuitamente. Una pessima figura la state facendo voi, e forse è vero che siete di destra, destra culturale, la più radicata e pericolosa, l’anticamera del razzismo, quella di cui Giovannetti parla nel commento 18. Nella vita conta ciò che uno fa e non ciò che uno finge di essere.

Marzia Trabatti

5 Risposte to “Razzismo”

  1. MattiaLaconca Says:

    Ammappete Giovà! Mò che ti è preso? Non sono a conoscenza delle discussioni, totalmente vostre, fra te, Giovanni ed Irene ma da qui a definire una persona come Irene “fascista di merda” mi sembra francamente eccessivo, dopo tutto ciò che ha saputo fare per i Rom e per la città. Non v’è dubbio che abbiate lavorato tutti insieme, ma se non ci fosse convinzione ed onestà nel denunciare il vero malaffare della nostra città e non solo, non sarebbe riuscito un quadro così ben dipinto. Mi sembra che alla SNIA ci fosse anche lei, peraltro dai fascisti, quelli veri, attaccata anche fisicamente. Puoi esserne testimone. Semmai mancava quella che si autodefinisce con i propri atteggiamenti di superiorità ideologica, la “avanguardia operaia Comunista”. Certi commenti a mio modesto parere andrebbero ridimensionati. Te bèi gnì cativ, Giuààn!?!! Con eguale simpatia, Mattia Laconca – P.R.C. Pavia

  2. GGiovannetti Says:

    Caro Mattia, esatto: era l’anno 2007, e Irene poteva scrivere parole di fuoco contro le esternazioni razziste di un cabarettista. Altri tempi. Come sai, alle amministrative di giugno Irene sarà il candidato sindaco dei grillini. Così come il locale Partito democratico ha vietato ai giornali persino di nominare Capitelli e le porcherie della passata amministrazione, allo stesso modo sul blog del circolo pseudopasolini è vietato ogni allusione agli infami scritti razzisti di Grillo e ai suoi trascorsi penali (e al passato fascista di Zapelloni, uno che tuttavia non ha cambiato mentalità): se lo fai, ti cancellano.
    Come ho scritto, in questo momento su temi quali razzismo e xenofobia c’è poco da scherzare: sono discriminanti su cui vanno fatte scelte nette. Al riguardo rileggiti il commento n.18 qui sopra. Ad ogni modo non ho scritto e non penso che Irene sia una “fascista di merda”, cosa che invece penso di altri accampati intorno a lei. Per me Irene è stata una speranza, la persona con la quale ho condiviso grandi battaglie – lei in consiglio comunale io sui giornali e per le strade – battaglie contro il razzismo e per i diritti (e i doveri) dei migranti, uno dei grandi temi di questa fase storica, la messa in pratica dell’agire localmente e pensare globalmente. Ambivamo a tanto. Dopo due anni ancora ospito in casa mia una famiglia di amici Rom, un gesto politico molto concreto, che sposta e cambia, specie per i bambini, che ora hanno ritmi di vita regolare e possono frequentare la scuola con successo. Le ambizioni di Irene (ambizioni peraltro legittime) sembrano invece ridursi ad una cadreghina in un consiglio comunale, anche al prezzo di una alleanza con i postfascisti e con i razzisti (alcuni grullini sono dichiaratamente di destra). Ma se hai letto qui sopra, queste sono cose le sai già. Un abbraccio

  3. utente anonimo Says:

    ci terrei a farlo presente: dopo zingari, extracomunitari, “Juden” (da un post di Vanetti sul blog Circolopasolini) adesso nel mirino ci sono anche i partiti politici: mi giunge notizia che questa notte, con un il lancio di un sanpietrino, sia andata in frantumi una delle vetrine della sede del PDCI in via Ferrini. Ricapitolando: stranieri, zingari, avversari politici (uff, meno male che mancano ancora i gay!) Temo proprio che non siano ragazzate (non sarebbero così mirate contro obbiettivi specifici) Che siano le prove generali per una bella Kristallnacht?
    ciao, scusate l’invasione, ma tutto questo mi sembra proprio un deja-nei corsi e ricorsi della storia.

  4. GGiovannetti Says:

    Ero in via Ferrini fino a un’ora fa. Sto scrivendo un post sull’argomento. Grazie.

  5. utente anonimo Says:

    bravo Giovanni e grazie a te. Ho mandato un messaggio simile al Circolopasolini (ovviamente senza insulti, senza dire che della Campari ci piace il colore dei capelli e postura, che però vederla sindaca é un’altra cosa) Non ho detto niente di tutto questo, ho parlato solo di via Ferrini e mi hanno messo in “moderazione”.
    Se non passa il mio commento, che parla soprattutto della paura di quelli che vengono considerati diversi da noi e che così possono temere altre”ragazzate”, vale a dire vetri rotti, saracinesche divelte, scritte infamanti ed insultanti, pazienza. Non so dove vogliano andare e a cosa vogliano arrivare. Ho la sensazione, comunque, che si stiano allontanando sempre più da noi.

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