Beppe Grillo e la Mappa del suo Potere

by
Omissioni e censure sulla Casaleggio Associati
di Mason

Ho sempre riconosciuto le parole e le battaglie di Beppe Grillo come giuste ed utili. Ma questo non mi può far accettare qualsiasi suo comportamento.
Beppe Grillo, assieme alla società che lo supporta, la Casaleggio Associati, ha creato quella che è chiamata ‘mappa del potere’. In pratica è un sito nel quale si possono consultare quali connessioni esistono tra i vari consigli d’amministrazione delle società quotate in borsa.
Lo stesso Grillo lo pubblicizza spesso e ne va fiero, perché in effetti mette in evidenza il marcio e la corruzione di questo sistema, nel quale troppe persone sono in più di un consiglio d’amministrazione, con evidentissimi problemi di conflitto d’interessi.
C’è una domanda che volevo fare a Beppe, riguardo questa mappa. Perché non la faccio direttamente a lui? in realtà ci ho provato, ma non ci sono riuscito. Gli ho posto questa domanda tramite un commento sul suo blog, più d’una volta a dire il vero, ma stranamente… molto stranamente, quanto gli ho scritto non compare tra i commenti.

Il tuo discorso al parlamento europeo è stato fantastico! La mappa del potere è veramente utile, però mi chiedevo un paio di cose. Perché nella mappa non compare nessuno della Casaleggio Associati né la società stessa? Soprattutto Enrico Sassoon. Sarebbe interessante vedere che una persona che collabora con te è ‘Director’ nella CHAMBRE OF COMMERCE ITALY, società che collabora ed ha all’interno personaggi della Microsoft corporation italia, ExxonMobile, Cisco System. E soprattutto Giuseppe Cattaneo che fa parte dell’Aspen Institute.
Nel comitato esecutivo dell’Aspen, per esempio, troviamo: Luigi Abete, Giuliano Amato, Lucia Annunziata, Francesco Caltagirone, Giuseppe Cattaneo, Fedele Confalonieri, Francesco Cossiga, Gianni De Michelis, John Elkann, Cesare Geronzi, Enrico Letta, Gianni Letta, Emma Marcegaglia, Paolo Mieli, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa, Corrado Passera, Riccardo Perissich, Romano Prodi, Cesare Romiti, Carlo Scognamiglio, Giulio Tremonti, Giuliano Urbani.
Certo queste non sono società a scopo di lucro, non sono quotate in borsa, mi dirai. Bella scusa: per una mappa che si chiama ‘del potere’ sarebbe fondamentale invece sottolineare i collegamenti che ci sono tra questi personaggi e queste società!
La Aspen ha come scopo (cito dal loro sito web) «l’internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del Paese attraverso “il ‘metodo Aspen’ che privilegia il confronto ed il dibattito ‘a porte chiuse’». Alcuni di quei personaggi fanno parte del Bilderberg Group, della Commissione Trilaterale e il Consiglio per le Relazioni Estere.
Vuoi farci credere che una società che ha al suo interno membri del genere che si vedono ‘a porte chiuse’ non sia importante? Che non abbia abbastanza potere da inserirla nella mappa?
Molti potrebbero pensare che invece stai appositamente nascondendo una parte del potere, guarda caso proprio quella che è collegabile alla Casaleggio e quindi a te.
Beppe, che cosa ci stai facendo??!!

Qualcuno sa spiegarmi il motivo per cui quanto sopra non sia mai comparso tra i commenti al blog di Grillo?

http://farabutto.splinder.com/

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6 Risposte to “Beppe Grillo e la Mappa del suo Potere”

  1. utente anonimo Says:

    Il video scorre ma non si sente niente…

  2. GGiovannetti Says:

    Il video è così: non è sonoro, è di parole.

  3. utente anonimo Says:

    (Dal blog del Circolo Pasolini di Pavia, giovedì, 03 gennaio 2008 )

    Grillo?

    Questo documento sta girando nei blog (ma non troppo). E’ tratto da http://www.disinformazione.it. Riguarda quelli che secondo gli autori del sito sarebbero gli editori di Beppe Grillo, la “Casaleggio e associati”. La società, per intenderci, che cura la “Mappa del potere” che compare sul suo blog, ma in versione meno strong della precedente e originale. Molti visitatori del blog di Grillo gli hanno chiesto di esprimersi a proposito. Non è la stessa cosa, si capisce, ma quando è capitato per i Rom, ha postato la lettera di Nicola B., e poi non si è espresso anche a fronte di circa 6000 commenti. Da leggere con attenzione.

    Beppe Grillo è libero o controllato?

    Marcello Pamio – 24 dicembre 2007 – http://www.disinformazione.it

    Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.
    Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria – il quotidiano dei Poteri forti italiani – “Il Sole 24 Ore”!
    Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.
    Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore!

    L’editore di Grillo

    L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.
    Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia!
    Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (…) Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
    Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)
    Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»[1]
    Gianroberto Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet!
    Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up!
    In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese.
    Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del V-Day![2] Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia di persone in Italia.
    “Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente».[3]
    Sua è anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro.[4]
    E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e soprattutto di cosa si occupano.

    La Casaleggio Associati

    La Casaleggio Associati, nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich).[5]
    La “mission” ufficiale dell’azienda è «di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale»

    L’Affare Webegg Spa

    Per capire il quadro generale, rimanendo però sempre collegati con la Casaleggio Associati , è necessario conoscere la Webegg Spa : un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia.
    Ci interessa molto perché:
    – Gianroberto Casaleggio è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Webegg.[6]
    – Luca Eleuteri (socio Casaleggio) tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.[7]
    – Mario Cucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
    – Enrico Sasoon entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg
    – Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e stranamente, organizzatore dei Meet-up di Grillo a Milano
    Su cinque soci della Casaleggio, ben quattro lavoravano per la Webegg Spa con incarichi molto prestigiosi e importanti!
    E poi cos’è successo?
    Tra giugno e agosto 2004, la IT Telecom Spa sigla un accordo con Value Partner Spa per la cessione del pacchetto azionario detenuto in Webegg Spa, pari al 69,8% del suo capitale, al prezzo di 43 milioni di euro, il restante 30,2% è posseduta da Finsiel (79,5% Telecom Italia).
    Value Partners è la più grande società di consulenza strategica di origine italiana!
    Nel gennaio 2004 quindi dopo pochi mesi, come è stato detto, i cinque fondano a Milano la Casaleggio Associati.
    Questo dato è molto interessante perché risulta che gli attuali editori di Beppe Grillo hanno lavorato fino a pochi anni fa, all’interno di una società della Telecom Italia, la stessa soggetto di attacchi (certamente giusti) da parte del comico genovese.

    L’affare Telecom

    Beppe Grillo sta portando avanti da anni una campagna per “prendersi” (lui, gli editori o qualcun altro?) la Telecom Italia !
    Tale strategia è attuabile se tutti o una buona parte degli azionisti privati delegassero Grillo all’assemblea generale della società. Ecco perché dal blog ha chiesto ufficialmente una “shareaction” (“fatemi godere” dice nel suo appello): «inviatemi le vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del modulo di adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e tentarne la realizzazione».
    «Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. (…) Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Aderite, aderite, aderite» [8]
    Certamente è ”una cosa mai vista al mondo”, ma la domanda che sorge spontanea è: una volta attuato questo progetto, se mai si realizzerà, chi potrà garantire la sicurezza della ditta più importante in Italia? Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio o la Casaleggio Associati stessa? Ricordiamo che si tratta della società che ha il potere di ascoltare (esattamente quello che è successo allo stesso Grillo, che per ben 4 anni, è stato ascoltato e registrato…) tutte le telefonate, leggere tutti i fax e le e-mail sul suolo italiano…
    Per qualche miscredente, potrebbe sembrare una manovra occulta per entrare in possesso proprio di
    questa importantissima azienda?
    Staremo a vedere, anche se ad oggi sono decine di migliaia le persone che in buona fede, si sono affidate al nuovo guru (futuro amministratore delegato?) delle telecomunicazioni.

    Prometeus: il futuro dei media

    Torniamo alla Casaleggio Associati perché nel loro sito ufficiale (www.casaleggio.it) è pubblicato nella home page un video molto indicativo e allo stesso tempo inquietante: “PROMETEUS: IL FUTURO DEI MEDIA” (www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia). Video da non perdere assolutamente!
    Si tratta della visione futurista che i soci fondatori della Casaleggio hanno a livello di Media.
    Il video inizia dicendo: «L’Uomo è Dio, è ovunque, è chiunque, conosce ogni cosa. Questo è il nuovo mondo di Prometeus. Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei media con Internet alla fine del secolo scorso…»[9]

    La visione continua con: « la Rete include e unifica tutto il contenuto: Google compra Microsoft, Amazon compra Yahoo! diventando così i leader mondiali dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV… La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti, dagli stessi autori e diventa informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di “Cultura Libera” diventa Ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara il copyright illegale. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life. Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone, luoghi nei mondi virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometeus l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà. Puoi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo, al SuperBowl di persona. E’ reale! Nel…

  4. utente anonimo Says:

    SuperBowl di persona. E’ reale! Nel 2027 Second Life si evolve il Spirit. Le persone diventano chi desiderano e condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni. La vendita di memoria diventa una normale attività commerciale. Nel 2050 Prometeus compra Place e Spirit. La vita è virtuale è il mercato più grande del Pianeta. Prometeus finanzia tutte le missioni spaziali alla ricerca di nuovi mondi per i propri clienti, gli avatar terrestri»

    Un futuro illuminato (non si sa bene da che luce…), dove la vita diventa virtuale, dove si commercializza la memoria, le esperienze e le sensazioni. Ognuno avrà un avatar, un personaggio inventato, e potrà fare ciò vuole, anche quello che non potrebbe fare nella realtà…
    In pratica la nostra Vita verrà letteralmente svuotata di significato e “copiata” o “replicata” su internet.
    Lo scopo è quello di non si fare più esperienza (cioè conoscenza e quindi coscienza) sul pianeta Terra, ma su un “pianeta” che non esiste, formato da bit e byte: internet!
    Che tipo di coscienza sarà mai quella di un mondo virtuale?
    Non è che ci stanno indottrinando e preparando invece a vendere la nostra anima?
    Questo progetto chiamato Prometeus, è la visione di un pazzo da psichiatrizzare quanto prima, o invece si tratta di un piano ben preciso di controllo occulto? Per approfondire tale delicatissimo argomento, vi rimando alla dispensa “Il segreto occulto degli Illuminati: una interpretazione di tipo spirituale”.
    Nel video della Casaleggio Associati si pubblicizza Second Life (Seconda Vita), “un mondo virtuale in 3D aperto a tutti i maggiorenni dove ogni evento della vita può essere riprodotto” [10].
    Second life è ciò che tecnicamente viene definito un M.M.O.R.P.G. ovvero un Massive Multiplayer Role Playing Game (Un Videogioco di Ruolo destinato alla Massa): immaginate un videogioco in cui possano partecipare contemporaneamente centinaia di migliaia di giocatori (se non milioni) collegati in rete, ognuno con il proprio personaggio (avatar), con un proprio conto corrente e varie proprietà mobili ed immobili. Esso è stato creato dalla Linden Lab, reso disponibile in rete nel 2003, oggi può contare quasi 8 milioni di utenti nel mondo (dato di luglio 2007[11]
    Poco si sa su questa strana piattaforma, ma nei media si sono già iniziati a denunciare episodi alquanto sgradevoli accaduti all’interno di questo “mondo secondario”, anche se la vera natura estremamente deviante non viene adeguatamente sottolineata! E’ un mondo estremamente deleterio e pericoloso per la psiche umana.
    Casualmente sia Beppe Grillo (con tanto di avatar) che Antonio di Pietro hanno il loro sito proprio in Second Life…
    “Dio è ovunque, è chiunque e conosce ogni cosa”, proprio come l’occhio onniveggente della massoneria (il simbolo stampato sul dollaro statunitense), usato dai creativi della Casaleggio alla fine del video.
    A proposito di luce, cerchiamo di capire come mai hanno usato un nome così particolare per tale progetto: Prometeus!
    Certamente deriva da Prometeo, figlio di Giapete e Climene, che ha sottratto il fuoco (simbolo della luce) agli Dei per riportarlo agli uomini sulla terra (dottrina della gnosi).
    Secondo l’occultista russa Helena Petrovna Blavatsky, sotto un altro aspetto, l’allegoria del fuoco (visto come luce iniziatica, ndA) può essere letta come un’altra versione della ribellione dell’orgoglioso Lucifero (dal latino LUCIFERUS, composto da “LUC-EM” = luce, e tema “FER-RE” = portare, cioè PORTATORE DI LUCE, ndA), precipitato nell’Abisso senza fondo. La maledizione di Zeus a Prometeo è lo stesso che la maledizione di Dio a Satana![12]
    Quindi secondo la maga (indubbiamente nera) Blavatsky, il fuoco o luce portato sulla terra da Prometeo è l’allegoria del fuoco o luce porta sulla terra da Lucifero!
    Ecco spiegato perché il logo della Prometeus (vedi immagine sopra) è rappresentato graficamente da una fiamma (luce) che parte dalla lettera O maiuscola, quindi dal Cerchio chiuso (molto usato anche dai circoli satanici per i loro rituali).
    Sicuramente la motivazione che ha spinto la Casaleggio a scegliere un nome e logo simili sarà un’altra, magari meno esoterica, però la strana coincidenza (per chi ci crede ovviamente) è interessante!

    Partnership con Enamics

    Nel 2004 la Casaleggio annuncia la partnership con Enamics, una società statunitense fondata nel 1999, leader del Business Technology Management (BTM).
    La Enamics ha come “clienti” potentissime corporation del calibro di: Pepsico, JP Morgan, Northrop Grumman, US Department of Tresury (Dipartimento del Tesoro USA), BNP Paribas, American Financial Group,[13] ecc.
    Tra queste, quella che più c’interessa è la banca d’affari JP Morgan, perché rientra nell’impero dei Rockefeller, una delle famiglie che controllano il mondo!
    Davanti al Centro Rockefeller di New York si staglia – casualmente – una statua gigante di Prometeo (vedi immagine qui a fianco), voluta proprio dal magnate in persona!
    Anche i Rockefeller, come i Casaleggio (chiedo venia per la comparazione), pertanto “adorano” l’arte simbolica del Prometeo!
    Fondatore della BTM Corporation è un certo Faisal Hoque, autore di numerosi best seller ed ex dirigente anziano della General Electric (anch’essa del gruppo Rockefeller) e di altre multinazionali!
    I partner della BTM tecnology sono “IBM Tivoli” di New York e “Future Considerations” di Londra. Questa ultima ha come clienti privati: Coca Cola, Barclaycard, Addax Petroleum, KPMG LLP, ecc. Nel settore pubblico invece: Carbon Trust, UNIDO (United Nations Industrial Development Organisation), London Pension Fund Authority (LFPA)[14] ecc.
    E’ molto indicativo venire a conoscenza che l’editore di Beppe Grillo (nonostante le giustissime campagne contro l’inquinamento ambientale, le energie alternative, i biocarburanti, l’idrogeno, ecc.) abbia tra i partner proprio quella banca (JP Morgan), che ha interessi economici enormi in ogni dove, e soprattutto nel comparto bancario, energetico e/o petrolifero!
    Che fine ha fatto il Signoraggio monetario?
    Al Beppone nazionale va il merito di essere stato il primo a denunciare la truffa del Signoraggio monetario (nel tour “Apocalisse Morbida” del 1988) e la natura privatistica della Banca d’Italia.
    In quello spettacolo ha sparato a zero sui banchieri (Fazio, Duisemberg, ecc.), definiti i cavalieri dell’Apocalisse, che controllano le economie planetarie, sottolineando più volte come questi signori “stampano le banconote e le prestano”.

    Avete capito bene: stampano denaro e lo prestano ai governi!

    Per non parlare del debito pubblico. Dice infatti Grillo: “e il debito? A chi li dobbiamo due milioni e mezzo di miliardi di lire?”
    Nonostante questo, da un po’ di anni Grillo si rifiuta, o gli è stato consigliato di non parlarne, di Signoraggio e dei banchieri durante i suoi spettacoli, perché?
    Una spiegazione la fornisce il dottor Antonio Miclavez in una recente intervista video: «ne ho parlato (si riferisce a Grillo, ndA) circa sei mesi fa e mi ha detto: “sì è molto bello, ma questo per la gente è troppo. Se è troppo poi la gente si spaventa e non lo capisce perché è troppo!”. Uguale Milena Gabanelli (Report su Rai3, ndA)»[15]
    Tralasciamo la Gabanelli per ovvi motivi, ma perché Grillo che nel 1988 sparava a zero sul Signoraggio, sulla truffa del debito pubblico e sui banchieri, oggi non dice nulla e si limita ad attaccare i politici: semplici camerieri del potere economico? Cosa è successo nel frattempo? Ha ricevuto pressioni e/o ricatti? Oppure ha cambiato idea? Nessuno lo sa ad eccezione della sua coscienza!
    A cosa servono il V-day, il Mastella-day, la petizione per la Forleo o De Magistris, o quella contro Gentiloni, se il vero e unico problema è la gestione massomafiosa della emissione monetaria che r
    ende interi paesi schiavi del sistema economico, sotto la pressione di un debito inesistente?
    Forse serve per dirottare le masse e deviarle verso lidi estremamente funzionali per il Sistema che ci controlla?
    Qual è il senso di scatenarsi per un parlamento pulito (contro i politici pregiudicati), movimentare le masse per assurde liste civiche, quando i controllori della politica sono e rimangono i grandi banchieri internazionali? Quando coloro che emettono la moneta hanno il Potere di far fare le leggi ai burattini in Parlamento, a cosa serve prendersela con la manovalanza? Forse per evitare di tirare in ballo i veri manovratori occulti?
    Come disse il giornalista Paolo Barnard in una lettera intitolata “Considerazioni sul V-day”: «I nostri personaggi (…) di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile organizzata e la speranza che essa rappresenta»[16]
    Di persone svuotate del proprio Io ce ne sono già abbastanza. E’ necessario partire da noi stessi, senza delegare il politico, il Grillo, il Travaglio, la Forleo o la Guzzanti di turno: solo così saremo padroni della nostra vita e potremo conquistare, o meglio, tirare fuori la nostra vera e unica individualità, cioè l’essenza spirituale.
    Se non ritorniamo in possesso della nostra autentica natura, il Potere continuerà a fare sonni tranquilli. «Credete veramente – continua Paolo Barnard – che il Potere sia così sciocco e impreparato da poter essere, non dico sconfitto, ma anche solo disturbato da questo sgangherato esercito alla deriva?
    Al Potere, le iniziative di Grillo (inconsapevolmente ci auguriamo tutti) – portate avanti grazie alla consulenza di aziende…

  5. utente anonimo Says:

    Al Potere, le iniziative di Grillo (inconsapevolmente ci auguriamo tutti) – portate avanti grazie alla consulenza di aziende specializzate – fanno estremamente comodo, perché il vero e unico problema che ha il Potere è il risveglio della coscienza delle Individualità. Persone libere di pensare, sentire e agire, indipendentemente dagli insegnamenti e dalle dottrine di un qualsiasi messia o maestro di vita, sono veramente pericolose!
    Concludo nella speranza che non siano vere le affermazioni di Dino Risi (che ha diretto Grillo nel film “Scemo di guerra”) al Corsera, perché secondo il regista, Grillo è più attore adesso che quando girava film. Non crede affatto a ciò che dice e scrive quotidianamente nel blog!

    Speriamo che si sbagli… Come pure mi auguro che Beppe Grillo dia un segnale di assoluta buona fede riprendendo a parlare, sia nel blog che durante gli spettacoli, di Signoraggio, Poter Forti bancari, Sovranità monetaria, ogm, ecc.

    [1] Blog ufficiale di Beppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/libri.php#web
    [2] “Casaleggio, il guru web di Beppe che ama Parsifal e Adriano Olivetti”, “Il Corriere della Sera” del 18 settembre 2007,
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/18/Casaleggio_guru_web_grillo.shtml
    [3] Idem
    [4] Idem
    [5] Sito ufficiale Casaleggio Associati http://www.casaleggio.it/societa1.asp
    [6] “Key4biz”, quotidiano d’informazione su Telecomunicazioni, Media e Internet”, 27 maggio 2003
    http://www.key4biz.it/Who_is_who/2003/05/Casaleggio_Roberto.html
    [7] Sito ufficiale Casaleggio Associati http://www.casaleggio.it/societa5.asp
    [8] Dal blog ufficiale di Beppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/shareaction/
    [9] Dal sito ufficiale della Casaleggio Associati http://www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia
    [10] “Quando una vita non basta: Second Life”, Lorenza Veronese, http://www.disinformazione.it/second_life.htm
    [11] Idem
    [12] “ La Dottrina Segreta ”, glossario, di H.P. Blavatsky
    [13] Tratto dal sito ufficiale della BTM http://www.btmcorporation.com/About/
    [14] Tratto dal sito ufficiale http://www.futureconsiderations.com/our-clients_private-sector.html
    [15] Video con l’intervista di Antonio Miclavez http://grappaevvinci.wordpress.com/2007/12/04/il-signoraggio-e-beppe-grillo/
    [16] “Considerazione sul V-Day”, Paolo Barnard http://www.disinformazione.it/lettera_paolo_barnard.htm
    http://www.disinformazione.it

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    #1 04 Gennaio 2008 – 15:20

    Guarda un po..adesso che qualcuno comincia a sentirsi sotto pressione cominciano ad uscire magagne. Sia a destra che a sinistra di queste cose potrei scivere un libro, se non un enciclopedia. I meetup sono una realtà sul territorio nazionale di persone che si muovono con certi principi e valori soprattutto di legalità. I meetup sono ormai in grado di muoversi autonomamente non hanno bisogno di un “capo” che ci dica per filo e per segno cosa fare o cosa non fare, ognuno ha le sue iniziative e le sue lotte e le porta avanti aldilà di quello che Beppe dice. C’è un filo conduttore che ci lega tutti, la voglia di vivere in un paese migliore. Beppe non è ne un santone ne un angioletto, ma un essere umano e come tale può sbagliare. L’importante è non sbagliare consapevolmente e di non recare danno al prossimo.

    Giuseppe

    #2 13 Gennaio 2008 – 08:14

    Ho letto il pezzo fino a dove si parla si Second Life: “E’ un mondo estremamente deleterio e pericoloso per la psiche umana. ” E’ chiaro che l’autore non sa di che cosa parla. Se si è documentato alla stessa maniera anche per il resto dell’articolo, ci troviamo di fronte alla consueta spazzatura.

  6. utente anonimo Says:

    “Beppe Grillo sta portando avanti da anni una campagna per “prendersi” […] la Telecom Italia !
    Tale strategia è attuabile se tutti o una buona parte degli azionisti privati delegassero Grillo all’assemblea generale della società”

    Questo metodo dialettico (far passare una ca++ata colossale come una cosa sensata) mi ha stufato, parliamo di cose vere per favore!!!

    Chiunque abbia scritto una cosa simile non ha mai letto nemmeno l’introduzione di un libro di finanza, basta con gente che non studia, non si informa e riempie la rete di porcherie e cose inutili!!!!!

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