L'architetto Moro e il concorso “ad personam”

by
da Pavia, Giovanni Giovannetti

Il dirigente comunale Ambiente e Territorio architetto Angelo Moro lo ricordiamo più che vivace nel sostenere la illegittima lottizzazione Greenway in pieno parco della Vernavola (lottizzazione recentemente cancellata dal Tar). A lui si erano rivolti molti consiglieri comunali di destra e di sinistra timorosi di dover rispondere penalmente del voto favorevole a quella speculazione, e da Moro avevano ricevuto conforto e rassicurazioni: così maturò l'okkei bipartisan agli interessi più che partisan, diciamo famigliari, dell'ex presidente della Commissione comunale territorio, il compagno Alberto Pio Artuso (Pd) di cui le signore Trabatti e Danelli – proprietarie di quei terreni – sono parenti nonché prestanome.
Interesse pubblico o interessi? Di certo non conforta leggere che, oltre alla lottizzazione Greenway persino l'ascesa del Moro a un così alto incarico presenterebbe evidenti smagliature, o almeno è ciò che sostiene la Confederazione Unitaria di Base (CUB) in una lettera al direttore generale del Comune di Pavia Maria Laura Bianchi: leggiamo infatti che Angelo Moro non venne assunto dopo un regolare concorso pubblico ma ottenne un contratto biennale per “Avviso pubblico”, “Avviso” del 6 agosto 2009.
Teniamo d'occhio le date. Passi il silenzioso periodo estivo (tradizionalmente congeniale alle malefatte), passi persino l'assunzione a termine nonostante l'articolo 97 della Costituzione (che prescrive l'accesso mediante concorso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni). Passi tutto questo, già che a non quadrare sono anche, quando non soprattutto loro, le date:
17 ottobre 2008. La Giunta Capitelli (centrosinistra) delibera l'assunzione di un dirigente a tempo pieno e indeterminato per il settore Ambiente e Territorio. Ne consegue (10 novembre) il “concorso pubblico per esami” a copertura del posto indicato.
30 luglio 2009. Appena eletta, la Giunta Cattaneo frettolosamente revoca la prova, sebbene fossero intanto pervenute diverse domande.
Lecito? Illecito? Vedremo poi. Qui fa testo la “Determinazione dirigenziale” di revoca, a firma dell'allora responsabile ai Servizi interni Donato Scova, che, ahi ahi, reca la data del 27 agosto 2009. Sta a dire che l'“Avviso” da cui consegue l'affrettata assunzione di Moro precede la revoca del concorso invece di seguirla. Di più: stando alla legge, l'assunzione per contratto a tempo determinato è lecita «solo nel caso in cui si accerti l'impossibilità, o comunque la grave difficoltà, a reperire tali figure professionali secondo le normali procedure» (art. 68, comma 1 dello Statuto comunale).
Insomma, come scrive Rocco Lamanna della CUB, siamo di fronte a «evidenti e gravi violazioni di leggi e di regolamenti» resi innegabili dall'immotivata revoca del bando, questo sì emanato nel rispetto della legge, illeciti che hanno danneggiato anche «coloro che avevano avanzato domanda di partecipazione al concorso pubblico». Sempre secondo il sindacato, si è indotti a ritenere «che l'Amministrazione abbia inteso volutamente pubblicare l'avviso in tutta fretta nel periodo feriale, nonostante fosse ancora vigente il bando di concorso pubblico».
In vista della scadenza del contratto offerto nel 2009 all'architetto Angelo Moro, il 18 ottobre  il Comune ha finalmente bandito il nuovo concorso. Chi lo vincerà? Si accettano scommesse…

24 Risposte to “L'architetto Moro e il concorso “ad personam””

  1. utente anonimo Says:

    Sono sempre le solite porcate a cui siamo stati abituati da anni dai politici pavesi e dai dirigenti che li seguono con assoluta fedeltà qualunque cosa venga loro chiesta (salvo, prima o poi, finire in qualche grosso guaio al loro posto). E noi, come agnelli al macello, restiamo a guardare e non abbiamo più nessuna capacità di indignarci.
    Caro Giovannetti, secondo Lei chi sarà il vincitore del concorso truffa? Voglio darLe una dritta… lei ha mai visto un concorso pubblico bandito ed espletato in meno di un mese? Cose che neanche in paesi molto più civili (e meno corrotti) di questa povera Italietta allo sbando si sono mai viste!
    Per non averne fatto cenno, devo desumere che Lei non ha letto il bando? E' semplice: il concorso è stato pubblicato il 18 ottobre, le domande possono essere presentate fino al 4 novembre e le prove saranno svolte il 15 novembre. Tutto in meno di un mese, davvero sbalorditivo!
    E i tempi  previsti per la durata del bando? E la sua diffusione?  E Lei accetta scommesse? Queste cose sono possibili solo in quella fogna maleodorante che è diventata la Repubblica dei bunga-bunga party. Speriamo che almeno la magistratura…. altrimenti, si salvi chi può!!

  2. utente anonimo Says:

    rispetto alle porcate che si compiono ad agosto, qualcuno sa dirmi in che giorno il comune stabilì il rapporto con l'ing. sabato, con quale procedura di evidenza pubblica e quali assessori erano presenti alla seduta che deliberò?

  3. GGiovannetti Says:

    E Vito Sabato che c'entra? Dai, neanche tanto anonimo commentatore, diccelo tu che c'azzecca l'onesto ingegnere con l'ardimentoso architetto. E poi torna in te e in tema, per riferire se quanto ho scritto risponde al vero oppure no. E soprattutto – già che mi sembri del mestiere – se la cosa riveste una qualche evidenza penale (che so, robetta tipo abuso d'ufficio…) Aspetto.

  4. utente anonimo Says:

    è scandaloso, il Sindaco non ci fa una bella figura. sulla professionalità di Moro poi ci sarebbe molto da discutere, ma la competenza non serve per simili incarichi serve altro e quell'altro moro ce l'ha

  5. utente anonimo Says:

    Mi tornano in mente le parole di quel gran signore che era l'Arch. Baracca "ho aiutato il geom. Moro a diventare architetto …………………….".
    Chi sarà ad aiutarlo questa volta?
    Chi sarà a dover rimediare agli errori che commetterà (in passato ha avuto un po di Santi vedremo ora)?

  6. utente anonimo Says:

    Il concorso per Moro è truccato. Anche nelle date, come ha scritto Giovannetti. La verità vera è che il concorso precedente è stato revocato contro  legge perchè tra quelli che avevano presentato domanda non c'era nessuno conosciuto dagli attuali signorotti del Mezzabarba: le domande erano state presentate prima che si insediasse la giunta Cattaneo e quindi come risolvere il problema? Semplice: annullando senza motivi il concorso e chiamando Moro, l'amico di Ciocca.
    E che dire poi della nomina di Adduci Marcello a dirigente del Settore Istruzione? Possibile che nessuno abbia mai detto neanche mezza parolasul fatto che la giunta ha deciso di  nominarlo prima dell'uscita del bando e che l'abbiano anche dichiarato alla stampa? Se Pavia non fosse quella città sonnolenta che è, per questo fatto diversi di questi signorotti da baracchino sarebbero dietro le sbarre, e prima di tutti il capo bastone che resta nell'ombra.  

  7. utente anonimo Says:

     Già, io che c’entro?
    Sono stato assunto con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) e ho fatto il co.co.co. per tre anni: senza godere mai di un giorno di ferie, senza avere neanche il diritto ad ammalarmi e andando al lavoro con la febbre a 39 o con la schiena a pezzi, senza tredicesima, senza pagamento degli straordinari e con uno stipendio netto pari a meno di 1000 degli attuali euro a fronte di un impegno lavorativo mai inferiore a dieci ore al giorno, mentre altri rubacchiavano allegramente centinaia e centinaia di milioni e trovavano costantemente e vergognosamente riparo sotto l’ala protettrice di alcuni politici non meno lestofanti di loro.
    Per me non è stata mai attivata nessuna procedura ad evidenza pubblica perché i co.co.co non si trattano così. Così come non si attivano procedure ad evidenza pubblica per i lavoratori precari che vengono “ceduti” al comune di Pavia dalle agenzie interinali. Per me non sono mai stati pubblicati bandi da 80.000 e più euro; nessuno ha mai prodotto per me attestazioni false inventando di sana pianta requisiti culturali  e conoscenze che non esistono neanche nella più sfrenata delle fantasie. Per me non sono stati annullati concorsi e non ho prodotto curriculum alterati attribuendomi i lavori altrui. C’è di certo che nessuno si è mai lamentato della qualità del mio lavoro, mentre invece una gran quantità di dipendenti comunali se la ride e se la spassa per l’incompetenza di certi dirigenti comunali e per le bestialità che sono capaci di combinare, sempre ammantati da qualche potente. A proposito, come la mettiamo con quei 143.000 euro che proprio l’altro ieri uno di questi dirigenti voleva regalare ad una ditta? E chi paga per tutti i danni che ha causato scopiazzando ordinanze qua e là, senza nemmeno rendersi conto di quel che copiava? Paghiamo noi, o paga numero 2 a cui pure voglio tanto bene?
    Avessi almeno conseguito la laurea in lettere o filosofia! Adesso magari sarei a fare il dirigente del comune di Pavia oppure, con le conoscenze che mi derivavano dal titolo di studio, avrei predisposto capitolati d’appalto e progetti informatici e avrei guadagnato 80.000 e più euro all’anno. E avreri anche raggranellato qualche euro in più se qualcuno mi avesse assicurato un incarico di consulenza informatica presso qualche prestigioso polo sanitario
    Però, in fondo io sono stupido e mi basta quel che ho, compreso il rispetto che nutro per la pubblica amministrazione e l’onore e la competenza con cui svolgo il mio lavoro. Io, almeno, alle 11 di sera vado a letto tranquillo. E senza la paura che prima o poi i carabinieri  bussino alla mia porta all’alba per regalarmi un bel paio di braccialetti ai polsi. Grazie, no, non fa per me.
    Vito Sabato – Responsabile provinciale CUB Pubblico Impiego

  8. utente anonimo Says:

     P.S. Magari a qualcuno verrà in mente l’ardimentosa idea di denunciarmi perché ho osato scrivere che qualche dirigente è stato scelto sulla base di motivazioni ed attestazioni talmente false, che più false non si può. Non vedo l’ora!

  9. GGiovannetti Says:

    E per restare in tema, questa lettera è stata inoltrata stamane a sindaco e dirigenti. Niente male.

    Al Sig. Sindaco

    Al Direttore Generale

    Al Dirigente del Settore
    Gestione Risorse Umane

    Comune di PAVIA

    OGGETTO: Segnalazione inerente le prove concorsuali previste per i giorni 11,15,16, 28 novembre 2011 relative al concorso pubblico a un posto di Dirigente del Settore Ambiente e Territorio del Comune di Pavia. Invito all’immediata revoca del bando di concorso 18.10.2011 di p.g. n. 30427/11

    La scrivente Sede Territoriale dell’O.S. Confederazione Unitaria di Base, con sede in via Indipendenza 42 di Pavia, nella persona del suo coordinatore provinciale,
    Richiamata la propria nota 26.10.2001, con la quale è stata evidenziata l’evidente irregolarità:
    della deliberazione di Giunta Comunale 30.07.2009 n. 38, con la quale codesto Comune di Pavia ha disposto, in carenza di qualsivoglia motivazione, la revoca del concorso per un posto di dirigente del Settore Ambiente e Territorio indetto mediante determinazione dirigenziale 10.11.2008 n. 1840/Racc. Gen.;
    della determinazione 27.08.2009 n. 118/09;16.09.2009 n. 1536/Racc. Gen a firma del dirigente del Settore Servizi Interni di revoca del concorso predetto;
    dell’Avviso Pubblico 6.8.2009 di p.g. n. 18221/09, addirittura precedente alla determinazione 27.08.2009 sopra indicata, mediante cui, in violazione degli artt. 97 Costituzione; 110, 1° co., D.Lgs. 267/2000 e 68 Statuto Comunale, ha reso noto che intendeva conferire l’incarico di Dirigente del Settore Ambiente e Territorio a persona assunta con contratto a termine, con interpretazione sui generis dell’art. 110, comma1, D.Lgs. 267/2000;

    Premesso che:
    1. con atto 18.10.2011 registrato al protocollo generale n. 30427/11 è stato indetto “Concorso pubblico per esami a un posto di dirigente del Settore Ambiente e Territorio a tempo indeterminato e a tempo pieno”;
    2. che l’atto di cui sopra fissa, all’articolo 8, il termine di scadenza di presentazione della domanda di ammissione entro il termine perentorio di Venerdì 4 novembre 2011, ore 12.00, pena l’esclusione;
    3. il successivo art. 13 dello stesso atto di indizione del concorso fissa il calendario delle prove d’esame nei giorni 11 novembre (eventuale preselezione), 15 novembre, 16 novembre, 28 novembre 2011;
    4. il Regolamento Comunale per l’accesso agli impieghi, art. 4-“Pubblicazione del Bando di concorso”, approvato con deliberazione di giunta comunale 17.12.2009 n. 134 e modificato con successiva deliberazione 2.12.2010 n. 220 testualmente afferma: “Il bando di concorso pubblico deve essere affisso all’albo pretorio del Comune nonché pubblicato in forma integrale sul sito internet del Comune per almeno 15 giorni”, senza naturalmente nulla poter affermare in relazione al superamento delle vigenti disposizioni legislative a seguito dell’introduzione del contenuto regolamentare;
    Considerato che:
    1. l’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni è regolamentato dal D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”, pure perfettamente noto a codesta Amministrazione giacché richiamato ed indicato nelle premesse del bando di concorso pubblico;
    2. l’art. 4, comma 1, dello stesso decreto presidenziale recita: “Le domande di ammissione al concorso devono essere indirizzate e presentate direttamente…omissis…entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica”;
    3. il successivo comma 1bis dell’art. 4, introdotto dal D.P.R. 30 ottobre 1996 n. 693 stabilisce che “Per gli enti locali territoriali la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale di cui al comma 1 può essere sostituita dalla pubblicazione di un avviso di concorso contenente gli estremi del bando e l’indicazione della scadenza del termine per la presentazione delle domande”;
    4. il Consiglio di Stato, con decisione 16 febbraio 2010 n. 871 ha definitivamente chiarito, stabilendo che:
    a) la mancata pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana di un bando di concorso pubblico contrasta insanabilmente con l’art. 4 del D.P.R. 487/1994;
    b) le previsioni di cui all’art. 4, comma 1 e 1bis, D.P.R. 487/1994 risultano pienamente conformi con quanto stabilito dall’art. 35, comma 3, D.Lgs. 30.03.2001 n. 165 che si limita a prescrivere “un’adeguata pubblicità della selezione, senza nulla specificare in ordine alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”. Le norme di dettaglio di cui al D.P.R. 487/1994 non possono essere disapplicate dalle singole amministrazioni, “in quanto conformi alla norma di rango superiore ed allo stesso dettato degli art. 51 e 97 della Costituzione, che garantiscono il diritto di acceso agli impieghi pubblici di tutti i cittadini su un piano di parità, esercitabile solo attraverso un sistema di pubblicità che favorisca la massima partecipazione”;
    c) la previsione di regolamento comunale circa la pubblicazione del bando all’Albo Pretorio e sul sito internet “va considerata come necessaria integrazione, attesa la facoltà del Comune di pubblicare in Gazzetta Ufficiale solo l’estratto con gli estremi del bando e la data di scadenza della domanda”;
    d) “il Regolamento comunale non autorizza affatto a ritenere superato il precetto regolamentare costituito dall’art. 4 del D.P.R. n. 474”;

    Rilevato come l’espletamento delle prove concorsuali in violazione di legge arreca un ingiusto danno a chiunque abbia interesse a presentare domanda di partecipazione nei termini e con le modalità fissate dalla legge

    SEGNALA E CONTESTA

    palese irregolarità nella procedura che l’Amministrazione Comunale di Pavia intende adottare nell’espletamento delle prove concorsuali secondo il calendario d’esame indicato all’art. 13 del bando di concorso 18.10.2011 di p.g. n. 30427/11.

    Conseguentemente

    INVITA

    la stessa Amministrazione a revocare il bando in questione e a procedere, se ritenuto necessario, all’indizione di nuova procedura concorsuale nei modi e nei tempi stabiliti dal precetto regolamentare nazionale.

    Fatto salvo ogni ulteriore diritto di pretendere il rispetto della legge avanti le sedi competenti nel caso volutamente si perseveri nelle violazioni di legge prospettate.

    Il Coordinatore Provinciale C.U.B. Pavia
    Pasquale Di Tommaso

  10. utente anonimo Says:

    Il più tipico esempio di concorso sottobanco che si possa immaginare. Pensato e pubblicato solo per quattro amici e per tener lontano il maggior numero possiile di aspiranti concorrenti. Chi se ne frega se la scelta è ridotta e non si consente di entrare nella pubblica amministrazione a persone probabilmente più preparate? Un conto è governare come si vuole un concorso con pochi concorrenti, altra cosa è indirizzarlo quando i concorrenti sono numrosi. A meno che non si sia tanto  ingenui da pensare veramente che il concorso sia stato pubblicizzato in maniera tanto empia e che le prove siano state fissate così a breve distanza solo per qualche piccola distrazione del dirigente che ha compilato il bando.
    Una cosa simile fa pensare, fa pensare molto.

  11. utente anonimo Says:

    e pensare che si dice siano state presentate cinquanta domande ! E se fosse stato dato un termine più ampio quante sarebbero state? e cinquanta professionisti permettono o no una scelta ampia?

  12. utente anonimo Says:

    Adesso lo sacrificheranno per non fare brutta figura

  13. utente anonimo Says:

    Si stanno sacrificando loro stessi, troppe cose da letamaio. Tanto prima o poi li beccano tutti.
    Numero 11, hai idea di cosa sia una legge? non è cosa che si mangi, nè si fuma nella pipa. Si rispetta, e basta. Questa non è stata cambiata perchè non serviva a Berlusconi. Solo che i suoi fratellini minori, quelli del Mezzabarba, a modo loro ci hanno provato, cercando di sostituire la legge dello Stato con il regolamento comunale approvato da questa giunta. E che vuoi che sia?

  14. GGiovannetti Says:

    COMUNICATO

    Il Sindacato CUB ha denunciato alcune violazioni della normativa vigente da parte del Comune di Pavia, riguardanti:
    – il bando di Concorso per l'assunzione del dirigente del settore Urbanistica ed Ambiente, aperto lo scorso Ottobre;
    – la revoca da parte della Giunta Cattaneo del precedente bando di concorso emanato nel 2008 dalla Giunta Capitelli;
    – l' incarico affidato nel 2009 all' architetto Moro di responsabile del medesimo settore.
    Nel ritenere evidenti tali irregolarità, il Sindacato CUB ha invitato il Sindaco a ritirare il citato Bando di concorso.
    La lista “Insieme per Pavia” e i gruppi consiliari di Italia dei Valori, del Partito Democratico e di Democrazia e Solidarietà rivolgono al Sindaco analoga richiesta.
    Ritengono poi opportuna l' istituzione di una commissione d' inchiesta che accerti se effettivamente queste violazioni della normativa ci siano state.
    La verifica dovrebbe riguardare non solo questo concorso ma anche l'affidamento della dirigenza ad altri dipendenti (come già segnalato dal consigliere Ferloni con interpellanza dell’ 11 novembre 2010 alla quale nella seduta del Consiglio Comunale del 25 novembre 2010 l’ assessore Cristina Niutta diede una risposta non soddisfacente) ed in generale la gestione del personale.

    Per i gruppi consiliari:
    Democrazia e Solidarietà, Antonio Sacchi
    Insieme per Pavia, Paolo Ferloni
    Italia dei Valori, Vincenzo Vigna
    Partito Democratico, Fabio Castagna

    Pavia, 8.11.2011

  15. utente anonimo Says:

    Il Sindaco non si rende conto che affidandosi a persone inadeguate per ricoprire certi incarichi fa un danno anche a sè stesso e al proprio partito, oltre che alla popolazione. Si spostano persone da un settore all'altro senza valutarne le competenze. Un esempio è Adduci. (non dico sia un incapace, ma si trova nel posto sbagliato) Mettere le persone giuste al posto giusto vuol dire gestire bene i servizi fare bella figura e sperare di rivincere le elezioni. Circondarsi di incapaci solo per fare un favore a qualcuno vuol dire anche rovinarsi l'immagine e peggiorare i servizi

  16. utente anonimo Says:

    Già! Visto che è stato appena fatto il nome di  Adduci, perchè non parlate anche di come è stato fatto diventare dirigente? Si parla solo di Moro per partito preso o perchè si cerca di portare un po' di aria pulita nel comune di pavia dopo anni di marciume?

  17. utente anonimo Says:

    ma negli "anni del marciume" non amministravano le persone ( non solo i partiti, ma addirittura le stesse persone!) che ora firmano gli appelli. Ma l'architetto Praderio non era stato assunto con lo stesso sistema di Moro ed in Consiglio, al Fraschini, non erano presenti con ruoli importanti ed in rappresentanza dei partiti di appartenenza i firmatari ( tranne Ferloni che non c'era personalmente, ma c'era la lista che ora rappresenta)? 

  18. utente anonimo Says:

    per il numero 13. risponde il nr.11.
    Il tono rabbioso della risposta merita un commento. Per " beccare" le persone è necessario che siano state violate le leggi e se il ricorso del Cub ( che è poi l'ing. sabato che sappiamo tutti essere estremamente obiettivo con i concorsi degli altri per cui valgono le regole, mentre per il suo, come ha giustamente fatto notare lui stesso, vale il merito!) è giusto ,non c'è bisogno della Commissione d'inchiesta, ma basta attendere l'esito dei ricorsi.
     Quanto alla violazione della legge che dovrebbe farli " beccare", mi pare di capire che è tutto regolare per lo Statuto Comunale che è legge del Comune. Se poi lo Statuto prevede che i Regolamenti li fa la Giunta,  ogni GIunta ( che poi,in fondo è nominata  dal Sindaco eletto direttamente dai cittadini che, piaccia o non piaccia, è quanto prevede la legge e dovrebbe essere il massimo della democrazia!) ha la possibilità di cambiarli senza per questo poter essere accusata di golpe, ma di esercizio del proprio potere previsto dallo Statuto. Se sbaglia, si espone al giudizio dei Cittadini al prossimo giro elettorale.
    Sarei curioso di sapere se il Cub è d'accordo nell'estendere la Commissione d'inchiesta alle delibere con cui venne deciso di creare l'ufficio traffico e di assumere il relativo co.co.pro , nonchè sul concorso per l'assunzione di Sabato .

  19. GGiovannetti Says:

    #17. Solo per opportuna conoscenza: la lista civica che Ferloni "rappresenta" è Insieme per Pavia. Viene costituita nel 2009, alla vigilia di quelle elezioni comunali. Dunque, mi pare altamente improbabile che Insieme per Pavia o suoi rappresentanti fossero "presenti", con ruoli "importanti" o meno, in qualsivoglia sede istituzionale prima di quella data…

  20. utente anonimo Says:

    Mai visto uno più riconoscibile di n. 18, nonostante ogni sforzo profuso per evitare di firmare

  21. utente anonimo Says:

    Filippi sente odore di polvere e mette le mani avanti. Dunque niente commissione d'inchiesta e si attenda l'esito dei ricorsi. Ma cosa si teme se tutto è trasparente? In fondo è più semplice delegare ad altri  e aspettare che trascorrano tempi lunghissimi.
    Salvo poi fare tutti i perseguitati quando interviene la magistratura e dire che fa forti ingerenze nella politica. Hai voglia di attendere che la politica si sappia dare delle regole e sappia fare pulizia! Per fortuna ci sono i pm "comunisti" che però finora a Pavia non si sono visti

  22. utente anonimo Says:

    Andate nell' home page del Comune di Pavia e guardate l'esito delle prime due prove scritte.Giudicate voi

  23. utente anonimo Says:

    MORO HA VINTO ILCONCORSO: NON LAVREI MAI IMMAGINATO!

    E adesso ? 87.000 euro all'anno di stipendio a VITA a meno che prima o poi non gli mettano le manette ai polsi a lui e a chi gli ha fatto vincere il concorso.

  24. Anonimo Says:

    pavia è un bel covo di furbetti….chi l’avrebbe mai immaginato! la politica è solamente un modo per cercare di difendere i propri interessi personali sia ad alti che bassi livelli…ma quando arriveranno uomini totalmente disinteressati che faranno gli interessi e il bene della collettività?? quando spariranno quei ridicoli partiti politici?? tanto si sa che tutti vanno con tutti, mi fanno ridere ed enorme pena quelli che ragionano ancora in base agli orientamenti politici. io da cittadina normale ed onesta, pavese doc, sono disgustata per come sta diventando la mia città; sempre più anonima, più sporca, più pericolosa, più grigia di cemento…già, il cemento, un bel modo per battere cassa…ORMAI A PV REGNA LA SPECULAZIONE EDILIZIA, e questo è innegabile. io attenta osservatrice è dal 2004/2005 (mi sembra ci fosse ancora Albergati) che noto una graduale ma inesorabile mutazione. il peggio poi è arrivato con la giunta Capitelli, un disastro tra Festival dei saperi, permessi di costruzione selvaggi, la questione “Snia”, ecc ecc ecc…A farne le spese che cos’è? la natura, l’ambiente, i fertili terreni agricoli della nostra “bella” pianura, la biodiversità. vai in giro e dove prima c’erano zone naturali di vegetazione tipica delle zone umide trovi una gru. palazzine, villette, capannoni, centri commerciali sono le nuove attrazioni monumentali di Pavia: venite gente, accorrete numerosi!!! invece di puntare sul turismo eco-sostenibile, noi ci diamo dentro col cemento a go-go per poi apprendere che pavia negli ultimi (non mi ricordo bene quanti) anni ha perso 17.000 abitanti e ha migliaia di appartamenti invenduti (secondo me sono di più). basta farsi qualche giro per i vastissimi quartieri periferici (pavia ovest e vallone in testa) per rendersene conto. quartieri dormitori squallidi ed anonimi, che non sai dove iniziano e dove finiscono…questa è la “città diffusa”, la città costruita senza la minima pianificazione territoriale ed ambientale, si costruisce dove c’è spazio non ancora edificato ossia il verde, la natura che invece ha un altissimo valore intrinseco. ma io che cosa mi stupisco a fare, disboscano e tagliano che è un piacere persino in piena campagna come al Bosco Ticinello (frazione Cavagnera zona Vidigulfo) un’area di alto pregio ambientale che fa’ parte di un corridoio ecologico importantissimo poichè passaggio obbligato della fauna. (la notizia è apparsa su “la provincia pavese” di sabato 24 marzo 2012). CONCLUSIONE: CHE SCHIFO, SIA LA CORRUZIONE SIA LA GESTIONE DEL TERRITORIO. non bisogna essere nè architetti, nè ingegneri per capire che su una popolazione complessiva di 80 mila abitanti circa l’impatto dovuto all’arrivo di altrettante migliaia (solo a pv ovest hanno costruito appartamenti e alloggi vari per 2000 persone…fate un po voi il conto con vallone e pavia est) di persone, con automobili al seguito, è DEVASTANTE in termini di vivibilità: TRAFFICO, INQUINAMENTO PAZZESCO (PV E’ SECONDA O TERZA IN LOMBARDIA PER QUALITA DELL’ARIA), PROBLEMI DI SICUREZZA, SPORICIZIA E DEGRADO…le strade e i parcheggi in centro restano gli stessi però arrivano migliaia di macchine in più. invito a riflettere

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