Pinocchietto davanti ai gendarmi

by

di Giovanni Giovannetti

I temerari incontri “elettorali” fra Alècattaneo e Pino Neri. Deponendo al processo milanese alla ‘Ndrangheta lombarda, il sindaco pavese ha infine dovuto ammettere le sue frequentazioni con mafiosi apicali come Pino Neri. All’imberbe “formattatore” la memoria è tornata solo ora, dopo che per anni ha negato ogni suo incontro ravvicinato con un capo dei capi. Dunque il sindaco è un bugiardo. Anche se di poca o nulla incidenza penale, il suo comportamento riveste una gravosa rilevanza politica: comprereste uno scooter usato da quest’uomo?

Si dice che la memoria svapori col tempo. Al sindaco pavese Alessandro Cattaneo detto “Pupo” invece torna, ma solo di tanto in tanto.
Luglio 2010. Cattaneo nega di aver mai incontrato l’avvocato tributarista Pino Neri, già condannato a 9 anni di galera per narcotraffico, nuovamente incarcerato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Luglio 2012. Deponendo al processo milanese contro la ‘Ndrangheta, il sindaco “formatta” ovvero ripone il naso lungo da Pinocchio e finalmente ammette i temerari incontri elettorali con il capo lombardo della piovra calabrese. E non sono cene da cento coperti al ristorante “La Cueva”, ma tra pochi intimi nella casa di Neri a San Martino Siccomario. Non sazio, poco dopo lo vuole nuovamente rivedere nello «studio in Piazza della Vittoria». Insomma, nel maggio 2009 l’inconsapevole futuro sindaco è stato per almeno due volte gradito ospite del pregiudicato Pino Neri, la seconda per un sobrio aperitivo elettorale, accompagnato dal tradizionale nonché benaugurante “taglio della caciotta”. All’incontro con gli amici degli amici lui ci andò insieme al comune conoscente Francesco Rocco Del Prete – candidato di Neri – uno tra i più solerti fiancheggiatori del giovane “sindaco antimafia”.
Il ritorno della memoria al primo cittadino sarebbe da salutare con grande favore, se non fosse che, mentendo, il “Pupo” si è rivelato per quello che è: un bugiardo. Politicamente…

Cinque mesi dopo aver brindato insieme all’imberbe candidato – eletto a sua insaputa con i voti della mafia – il 31 ottobre 2009 Pino Neri innalzerà di nuovo in alto il suo calice al Circolo “Falcone e Borsellino” di Paderno Dugnano, per festeggiare la rinnovata concordia tra “Locali” padane e la terra madre, dopo che il 14 luglio 2007, al bar “Combattenti e reduci” di San Vittore Olona, Michel Panajia e Antonino Belnome avevano ammazzato Carmelo Novella, che mirava all’autonomia dalla Calabria.
Di seguito si propone un estratto della deposizione di Alessandro Cattaneo il 5 luglio scorso al processo milanese. Il sindaco risponde alle domande di Roberto Rallo, avvocato difensore di Pino Neri.

AVV. RALLO – Lei è stato anche a casa del signor Neri, giusto?

TESTE CATTANEO – Una volta per una cena elettorale, credo, abbastanza a ridosso della data delle elezioni, a dire il vero non so se fosse casa proprio sua personale, so che ero stato invitato.

AVV. RALLO – Le hanno detto che era casa del signor Neri, però quando Lei è andato a casa del signor Neri… però quando Lei è andato a casa del signor Neri, Lei non lo sa perché non ha fatto la visura, ma glielo hanno detto?

TESTE CATTANEO – A dire il vero non me lo ricordo, perché di cene elettorali ne facevo in media tre o quattro a sera nell’ultimo mese.

AVV. RALLO – Lei non si ricorda che era a casa del signor Neri o…

TESTE CATTANEO – In sostanza credo che fosse a casa del signor Neri. Sono stato invitato da Francesco Del Prete e mi ricordo che mi intrattenni più o meno per il tempo dell’antipasto, perché poi ero arrivato in scooter, con il mio Leonardo 300, ed andai via in scooter, da solo.

AVV. RALLO – E aveva anche in tasca?

TESTE CATTANEO – La Moreschin nera, bravissimo. Aspetti, Le dico: e quindi arrivai un po’ all’ultimo momento, cioè all’ultimo momento, arrivai in orario perché cerco di essere sempre puntuale, mi intrattenni per il tempo più o meno dell’antipasto e poi andai al successivo evento elettorale che mi attendeva. Io, giusto per dare dei numeri, ero sostenuto in campagna elettorale da una coalizione composta da sei liste, ciascuna aveva 40 candidati e quindi erano 240 i candidati che organizzavano eventi e potete immaginare nel periodo immediatamente precedente al giorno delle elezioni io ero richiesto un po’ da tutti i candidati che in questo modo facevano campagna elettorale per loro stessi, per la coalizione e per me come candidato Sindaco.

AVV. RALLO – E, scusi, in quella occasione in cui è andato a casa del signor Neri Le avevano detto c’era una cena in cui era stato invitato da Del Prete?

TESTE CATTANEO – Mi sembra di ricordare di sì.

AVV. RALLO – Del Prete Lei da quanto tempo lo conosceva?

TESTE CATTANEO – Diciamo dagli anni della università, perché, a parte che a Pavia più o meno ci si conosce tutti, soprattutto perché siamo coscritti classe ‘79 e in più lo conoscevo dagli anni dell’università, perché abbiamo fatto entrambi ingegneria, in realtà giusto il primo anno, ma poi lui ingegneria civile e io elettronica e quindi gli esami erano poi differenti, però Del Prete lo conoscevo da tempo. Poi Del Prete, diciamo così, aveva fatto attività politica anche lui e quindi anche quando ero segretario cittadino mi era magari capitato di incontrarlo, anche se, devo dire, piuttosto di rado, la mia conoscenza se devo dire di Francesco Del Prete era più di carattere personale che non politico fino all’anno 2009. È una conoscenza eh, non è che uscivamo insieme.

AVV. RALLO – In circoscrizione non vi siete mai incontrati?

TESTE CATTANEO – Ma può darsi che ci fossimo incontrati.

AVV. RALLO – Del Prete era Consigliere di Circoscrizione?

TESTE CATTANEO – Forse era Consigliere di Circoscrizione a Pavia est, però non sono sicuro.

AVV. RALLO – Quindi del suo gruppo delle circoscrizioni non ha avuto modo di incontrare il gruppo della Circoscrizione di Del Prete? Non vi siete mai incontrati?

TESTE CATTANEO – Può essere che ci siamo incontrati qualche volta, ma se c’è stato qualche incontro è stato del tutto saltuario, forse adesso che mi viene… lui abitava in una zona dove, che era appunto Pavia Est, dove c’era un mio carissimo amico e rappresentante di Forza Italia in quel quartiere che si chiama Massimo Braghieri, forse lui più che altro mi parlava che all’interno di quella realtà c’era questo Consigliere Del Prete, a dire il vero poi non ricordo nemmeno se era subentrato, se aveva cambiato Lista, non mi ricordo sinceramente.

AVV. RALLO – E non conosceva il Gruppo che faceva riferimento a Del Prete di Consiglieri di circoscrizione?

TESTE CATTANEO – Se non sbaglio lui fu in realtà eletto con una Lista di Francesco Adenti, credo. Ma questo è da verificare, nell’anno 2005, che era una Lista civica, peraltro una Lista civica che esiste ancora e fa riferimento a questa persona Adenti che è stato anche Onorevole dell’UDEUR, e che oggi Francesco Adenti è un mio Consigliere comunale di maggioranza e mi sembra di ricordare che Francesco Del Prete facesse attività politica più con lui e dopo nel tempo invece si è spostato ed era entrato più mi sembra nella Margherita, nell’allora Margherita, nel Gruppo che faceva riferimento a Filippi.

AVV. RALLO – Nell’occasione in cui era a casa di Neri c’era Del Prete e poi chi c’era? Le hanno presentato delle altre persone?

TESTE CATTANEO – Sì. Eravamo una dozzina, una quindicina di persone, c’era un architetto di Milano, che mi ricordo, perché era vicino a me, c’erano delle signore, credo che fossero la moglie del dottor Neri o adesso non mi ricordo, c’erano anche delle signore, c’era l’unica persona che ricordo era poi il dottore, dottore non è, però signor Dieni, e poi c’era il papà di Francesco Del Prete, c’era forse anche qualcun altro, in totale eravamo una dozzina.

AVV. RALLO – Di che avete parlato? Ci sono stati degli accordi?

TESTE CATTANEO – No.

AVV. RALLO – Non avete parlato di accordi, soltanto una cena elettorale senza accordi?

TESTE CATTANEO – Era una cena, buona, ricordo, l’antipasto lo apprezzai e poi andai altrove come candidato Sindaco dovevo tenermi, fu del tutto generica, generica, oddio di progettualità politica complessiva rispetto ad una esigenza di rilancio che in città era molto avvertita e che con la mia candidatura voleva esprimere un desiderio di rinnovamento e di rilancio forte, cioè, ecco, era questo un po’ il tema nelle sue valutazioni più generali. Io credo di essermi trattenuto mezzora, tre quarti d’ora forse al massimo.

AVV. RALLO – Ha incontrato in altre occasioni elettorali il signor Neri?

TESTE CATTANEO – Io ricordo che al signor Neri a volte si accompagnava Francesco Del Prete, forse ricordo una mattina che velocemente fui chiamato all’ultimo e passai in studio in Piazza della Vittoria, credo sempre con Del Prete, si trattò, se quella fu una volta di mezzora, tre quarti d’ora, quella fu di un quarto d’ora a inizio giornata non prevista in agenda, che io cercavo di essere disponibile un po’ con tutti, ricavai questo veloce passaggio, ecco, però fu veramente una cosa lampo quella e mi sembra che ci fosse anche Francesco Del Prete, però non ricordo esattamente.

AVV. RALLO – Senta, Lei quando è stato candidato Sindaco ha fatto accordi con le liste che la hanno appoggiato e quali sono le liste che la hanno appoggiato?

TESTE CATTANEO – Che cosa intende ho fatto accordi?

AVV. RALLO – Non ha fatto accordi? Ha fatto degli accordi con le liste che l’hanno appoggiata?

TESTE CATTANEO – Io ho espresso un progetto politico che ha trovato il consenso di altre liste.

AVV. RALLO – Ce lo può concretizzare questo progetto politico?

TESTE CATTANEO – È anche sul sito internet, comunque se vuole glielo racconto.

PRESIDENTE – No, andiamo ai fatti diciamo…

AVV. RALLO – Ai fatti che contano. Signor Cattaneo che accordi ha preso con le liste che l’hanno appoggiata?

TESTE CATTANEO – Io personalmente nessuno.

AVV. RALLO – Lei personalmente nessuno, c’era qualcuno che li prendeva per Lei?

TESTE CATTANEO – No. C’erano, come avviene sempre nel mondo della politica, le segreterie cittadine che in qualche modo definiscono un assetto di massima, io andavo sempre… io da Sindaco.

AVV. RALLO – Lei non li faceva gli accordi?

PRESIDENTE – Però deve lasciare finire la risposta.

TESTE CATTANEO – Io da segretario cittadino, per esempio, l’elemento più politicamente rilevante è la composizione della Giunta, io rispetto sia alla… che poi interessa direttamente il Sindaco perché è una delega espressione diretta del Sindaco, io ho sempre detto che avanzavo due principi, uno che doveva essere rispettato il diritto di tribuna, cioè nel caso in cui un Partito avesse avuto anche solo un Consigliere Comunale aveva diritto di avere anche una rappresentanza in Giunta. Il secondo principio politico era quello che avrei scelto gli Assessori non tra componenti esterni, ma tra le persone che avessero ricevuto il maggior numero di voti o meglio, diciamo, che questa fosse una caratteristica necessaria, non sufficiente, però poteva essere un po’ un metodo complessivo di ricomposizione, quando anche i giornalisti in fase pre elettorale si divertono a fare il toto Giunta, io avanzavo questi due principi che avrei da lì in avanti adottato. Ed accordi di altro genere non… diciamo così di assetto complessivo hanno probabilmente riguardato più i Partiti e le Segreterie di Partito e probabilmente hanno più riguardato diciamo non strettamente la Giunta, che correttamente è un elemento di fiducia, fiduciaria del Sindaco e l’assetto complessivo invece altrove, faccio un esempio per essere concreto, per esempio il discorso che se la Lega avesse avuto due Assessori doveva avere magari una rappresentanza forte all’interno della municipalizzata e quindi il Presidente, quello è un accordo di massima che è stato preso tra Segreterie, non dalla Segreteria cittadina perché evidentemente io ormai essendo candidato avevo un po’ delegato tutto questo, e ritengo che sia stata una buona scelta, nel senso che giustamente il candidato Sindaco, per di più se magari ha 29 anni, deve essere sereno e concentrato sulla campagna elettorale, il progetto politico complessivo, il rapporto con gli elettori e lasciare invece la negoziazione o comunque i rapporti con gli altri Partiti alle Segreterie.

[…]

AVV. RALLO – E il passaggio successivo: agli Enti di sottogoverno i nomi chi li ha fatti?

TESTE CATTANEO – Ecco, sugli Enti di sottogoverno ricordo che caso volle che dopo poco la Giunta ho detto che era il 24 giugno, circa, in un periodo breve c’erano anche le nomine della municipalizzata ASM, e di ASP, ecco rispetto a questo io entrai meno nel merito, anche perché diciamo che si tratta non di emanazione diretta, dove c’è una indicazione senza altro, fu più una trattativa in mano alle Segreterie per la composizione a me come dire…

AVV. RALLO – Non interessava?

TESTE CATTANEO – No, no, certo che mi interessava, però in qualche modo mi fu proposta e nel momento in cui mi fu proposta, visto che erano tutte persone comunque note nell’ambito politico e con anche una esperienza, diciamo che era un assetto che a me soddisfaceva e non ci furono problemi a dare l’okay in tempi brevi e poi, ribadisco, tenete conto anche dello scenario soprattutto per il Centro destra, cioè noi siamo passati dall’essere nove Consiglieri comunali in città e nient’altro e un rappresentante in ASM, e forse due o o tre in ASP, ad avere 14 o 15 Consiglieri comunali, cinque assessori, due rappresentanti in ASM, e quindi non dico che c’era anche un problema di avere addirittura persone autorevoli che potessero assurgere a ruoli importanti, però certamente chi fino a quel momento aveva fatto una esperienza in opposizione fu valorizzato chi da una parte e chi dall’altra, anche perché non avevamo grossi contributi di esperienza.

AVV. RALLO – E della Lista di Rinnovare Pavia negli incarichi di sottogoverno Lei chi ha nominato?

TESTE CATTANEO – Io ho nominato solo Luca Filippi, immediatamente in giugno.

AVV. RALLO – Chi è Luca Filippi?

TESTE CATTANEO – È figlio di Ettore Filippi, che era un po’ il responsabile della Lista Rinnovare Pavia e lo nominai in ASM.

AVV. RALLO – E poi chi ha nominato?

TESTE CATTANEO – Poi più tardi, molto più tardi ho nominato
Ettore Filippi nell’ospedale San Matteo di Pavia.

AVV. RALLO – Quindi Lei ha nominato i due Filippi negli Enti di sottogoverno?

TESTE CATTANEO – Sì però in tempi diversi, perché il San
Matteo era dopo 6 mesi, diciamo, un po’ di più.

AVV. RALLO – E quindi due volte soltanto ha nominato Filippi o due volte? Non ho capito.

TESTE CATTANEO – In che senso, di Filippi ce ne è due

PRESIDENTE – Non ho capito la domanda neppure io.

AVV. RALLO – La domanda adesso la traduciamo: il figlio di… Luca Filippi Lei lo ha nominato quale incarico?

TESTE CATTANEO – Ah, ho capito, no, io l’ho nominato solo come Consigliere di Amministrazione della società municipalizzata ASM Pavia, punto.

AVV. RALLO – E poi l’altro incarico invece chi glielo ha dato?

TESTE CATTANEO – Intende ASM lavori?

AVV. RALLO – Sì.

PRESIDENTE – Dove è Presidente?

TESTE CATTANEO – È un pronunciamento del consiglio di amministrazione, cioè a quel punto è il Consiglio di Amministrazione di ASM a cui spettano le nomine nelle varie parti in cui la holding era composta.

AVV. RALLO – E competeva alla Lista Filippi Filippi questo incarico?

TESTE CATTANEO – Guardi io di questo non…

AVV. RALLO – Lei non lo sa?

TESTE CATTANEO – All’epoca non sapevo neanche bene ASM Lavori che cosa facesse.

2 Risposte to “Pinocchietto davanti ai gendarmi”

  1. Anonimo Says:

    Ma è vero che sono stati disposti accertamenti bancari anche a carico del più noto tra gli amici di Pinocchietto? Cioè, a carico di quel tale che chiedeva voti e indicazioni di candidati a un presunto boss della mafia, perchè “è normale cercare di vincere le elezioni”?

  2. al Says:

    certo che un meno che trentenne già così marcio, il pupo a settant’anni cosa gli facciamo fare con sto pelo….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: