Angelo Zorzoli

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All’ex operaio Necchi Angelo Zorzoli mi accomuna la passata militanza in Lotta Continua e la vicinanza al movimento dei Verdi. Con i Verdi ho condiviso intendimenti e persino campagne elettorali: l’ultima, nel 2005, quale candidato, “per amicizia” e grumi di storia comune, in sostegno della candidatura a sindaco di Piera Capitelli; nudo prestanome, un numero tra i quaranta, poiché ho infine votato per Irene Campari e Rifondazione… Tempi in cui mi sono nuovamente avvicinato a quanto ribolliva nel pentolone politico pavese, così da rendicontare “da sinistra” il sacco bipartisan della città, non senza responsabilità dei Verdi e in particolare dei sempiterni Angelo Zorzoli (o come consigliere o come assessore) e Pinuccia Balzamo (o come assessore o come consigliere).
Le amministrazioni Albergati e Capitelli sono da ascrivere tra le peggiori della storia politica, civile e morale cittadina (mi si risparmino i tanti esempi, più e più volte qui rendicontati) con il coinvolgimento politico dei sedicenti Verdi e in particolare di chi per anni ha sostenuto e coperto il peggio, dall’Urbanistica ai diritti umani (anche se il peggio del peggio – se possibile – lo si è toccato con il passaggio dalle contaminazioni politico affaristiche delle Giunte Albergati e Capitelli a quelle affaristico mafiose dell’attuale centrodestra di Cattaneo).
Sì, votai per Capitelli, e quel mio voto a loro è costato: con Irene Campari – uscita poi da quel pseudosinistra – per anni siamo stati loro costante spina nel fianco, tanto da contribuire a dare scacco al tangenziale partito degli affari e ai suoi lacché comunali.
Molti tra i protagonisti di quella triste stagione siedono ancora sugli scranni del Mezzabarba. Angelo Zorzoli ha invece preferito voltare pagina e mai più ricandidarsi. Ma qualcuno lo vorrebbe forse privare anche dei diritti civili, del sacrosanto diritto ad esprimere opinioni come semplice cittadino tra i cittadini animatori de La Piazza e il Ponte, movimento civico cui la “Provincia Pavese” il 31 luglio dedica ampio spazio. Interviene anche Zorzoli: «Siamo in una fase – dice l’esponente dei Verdi – nella quale ci stiamo avvicinando al momento delle scelte. Quest’iniziativa va nella stessa direzione del centrosinistra che si presenta alle primarie. È un gruppo di persone in sintonia sulle idee per amministrare la città del futuro, in attesa che i partiti scelgano cosa fare. Le forze politiche sono liberissime di fare le loro scelte, ma anche i cittadini possono presentare un programma pensando a come amministrare la città nei prossimi anni».
L’argomento elezioni comunali 2014 terrà banco nei mesi a venire. Personalmente ritengo che s’imponga una svolta civica, la più unitaria possibile, da condividere con chi ci sta e in risoluta discontinuità col passato (ne parleremo). Ma taluni – anche amici, anche vicini – hanno visto Zorzoli quale potenziale “riciclato” in seno al neonato movimento o – peggio – come “pontiere” tra La Piazza e il Ponte e il Pd attuale (quello attuale? Non vedo come…) A tutti ora risponde lui medesimo, in modo franco e onesto. E di questo lo ringrazio. (G. G.)

Alcune precisazioni in riferimento all’articolo uscito su “La Piazza e il Ponte – movimento di cittadini verso le elezioni comunali 2014”. Sto collaborando con questo movimento perché molti dei suoi membri sono amici di lunga data, ne condivido l’impostazione e volentieri ho partecipato alla elaborazione di alcune idee programmatiche sui temi dei diritti degli anziani e della cooperazione internazionale. Vi partecipo ovviamente non come ex assessore delle giunte di centro sinistra (segnalo un refuso nell’articolo: sono stato assessore della Giunta Albergati nel lontano 1996 e non della Giunta Capitelli) ma come libero cittadino, impegnato per il bene comune, così come lo sto facendo da anni nei diversi ambiti della società civile che mi vedono attivo.
Preciso infine che non ho alcuna intenzione di “ritornare” a fare politica amministrativa e candidarmi a qualche ruolo di governo, nel caso l’esperienza de La Piazza e il Ponte dovesse avere il successo che credo meriti. Cosa che ho sempre esplicitato a tutti e che qui preciso, per sottolineare il carattere pienamente civico del movimento e la sua volontà di essere un “ponte” tra le nuove energie e persone che immaginano che una nuova Pavia è possibile e necessaria.

Angelo Zorzoli

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Una Risposta to “Angelo Zorzoli”

  1. Anonimo Says:

    Signor Giovannetti, lo so che non c’entra un cazzo, però una cosa voglio dirgliela e non sapevo dove scriverla.
    La Corte Europea di Giustizia ha stabilito che è illegittimo l’incarico di redazione del PGT dato al già arrestato Bugatti dalla giunta comunale guidata dal bambolotto che mangiava dal mafioso Neri.
    Mi sembra che il Comune abbia dato dei soldi a Bugatti (oltre quelli che secondo la magistratura ha preso da Maestri, sodale di Filippi che lo ha aiutato in tutte le sue imprese dalla piscina di cascina Scova a Punta Est, a cascina spelta) per le porcherie che ha combinato nel PGT fin quando non lo hanno messo a riposo. E adesso? Bugatti restituisce i soldi in solido con l’università oppure interviene la corte dei conti e pagano bambolotto bello e quelli della giunta che hanno dato l’incarico al Bugatti?
    Lei non potrebbe trattate meglio l’argomento?

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