Viaggio in Pavia 4

by

Città giardino
di Elia Belli*

È il caso di dirlo: nomen omen. Città Giardino è il giardino verde, il polmone della città con il Parco della Vernavola che “regala” ossigeno ai cittadini di Pavia. Eppure l’aria che si respira (buona certo) è viziata da una brezza spinta dalla crisi economica, quella crisi che fa appendere a tantissimi cancelli della zona il cartello vendesi o affittasi. Nel primo caso si tratta di seconde case di pavesi, una volta affittate (a studenti?) e oggi probabilmente sul mercato per cercare di “realizzare” in un momento però difficile per tutti. E, poi, invece, c’è chi tiene duro e non vende, ma fa fatica ad affittare perché davvero di soldi ne girano pochi. Lo dicono anche i commercianti della zona. Tengono duro gli “storici” mentre alcuni aprono e chiudono. «In via Olevano – spiegano – c’è un bel via vai di macchine, ma fermarsi è difficile perché o parcheggi in doppia fila o non c’è posto per mettere le macchine. È un peccato perché di gente ne passa e sarebbe buona cosa riuscire a trattenerla questa gente e invece…» Ma la strada è lunga e le domande che pongono i commercianti vicini a Piazzale San Giuseppe non sono le stesse di quelli nell’ultima parte della zona. Lì il parcheggio c’è, ma si sentono più lontani dal centro nevralgico del rione.
E il traffico è un problema almeno in tre zone nevralgiche del quartiere. In via Olevano e piazzale San Giuseppe, in Piazza Marconi e il via Tasso. «Mi ricordo di un progetto – spiegano i residenti – che prevedeva la sistemazione della piazza con la creazione di una rotonda per facilitare il traffico e sostituire l’anomalia esistente». Per anomalia si riferiscono al doppio incrocio nella Piazza dove solo uno è regolato da un semaforo e l’altro de un sistema di precedenze basato più sul buonsenso e sull’accondiscendenza degli automobilisti che sul codice della strada. «E nel progetto oltre alla rotonda c’era anche la riqualificazione della piazza e la costruzione di un nuovo ponte sul Naviglio come continuazione di via Dondi, la creazione in corrispondenza di una rotonda in Viale Repubblica e la chiusura al traffico e apertura alle sole biciclette del ponte sul Naviglio in via Ghisoni. Lo presentarono a suo tempo, poi, cadde la Capitelli e non se ne fece più nulla. È un peccato anche perché tenete presente che i due ponti sul naviglio sono un’anomalia tutta pavese». Posizionati durante la seconda Guerra Mondiale, infatti, i due ponti Baily dovevano essere ponti militari di raccordo provvisorio. «Sono lì da più di 50 anni, altro che provvisori!» Altrettanto difficile la situazione del traffico in piazza Marconi dove i problemi sono localizzati in corrispondenza degli orari di entrata e uscita delle tra scuole che insistono sulla piazza. «Mandano il vigile – spiegano i residenti della zona – che fa quel che può, però la situazione è al limite. Finché non succede niente di serio si andrà avanti, poi metteranno una pezza. Forse…» E proseguendo lungo viale Ludovico il Moro qualche preoccupazione la dà anche l’innesto con via Tasso dove le auto sono spesso in coda e l’immissione è difficile e pericolosa. «Per non parlare – racconta una signora della zona – di quelli che fanno lo slalom tra le vie limitrofe con l’obiettivo di guadagnare 30 metri non di coda. È una situazione pericolosa che andrebbe sistemata anche perché via Tasso è una via importante e principale di penetrazione in città».
Città Giardino racconta però anche una storia di lavori compiuti. Da ultima, la pulizia del Naviglio con la sistemazione delle sponde proprio in fase di completamento in queste settimane. E, poi, il quartiere è anche il simbolo di come si possa cambiare idea di fronte alle istanze dei cittadini. È il caso del parco di via Simonetta, nato, inutilizzato e vandalizzato come parco sensoriale per diversamente abili e, oggi, trasformato in area recintata di sgambamento cani. «Certo, all’inizio sono stati buttati dei soldi – commenta un residente – ma è stata buona cosa accorgersi di aver sbagliato e non aver perseverato nell’errore, tanto che oggi è una zona utile, fruita e ben tenuta!»

Tappe precedenti · Mirabello Scala « · Borgo Ticino « · Pavia Ovest «

* Settimanale “Il Ticino”

Annunci

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: