Al Tar

by

«Un euro simbolico per far annullare il Pgt»
di Linda Lucini *

«Faremo ricorso al Tar contro il Pgt, ma chiediamo ai cittadini di contribuire alle spese anche solo con un euro. Non solo per raccogliere i fondi, ma soprattutto perchè simbolicamente ognuno participi a questa azione politica a tutela della città». A dirlo è Paolo Ferloni di Italia Nostra, l’associazione ambientalista che ha firmato il ricorso al Capo dello Stato contro il Piano di governo del territorio approvato dalla giunta Cattaneo. Il ricorso è stato presentato di concerto con «Pavia monumentale» e la lista «Insieme per Pavia». «Il Comune, poco prima delle elezioni – spiega l’avvocato Franco Maurici – ha notificato l’opposizione ed ha chiesto che il ricorso presentato da Italia Nostra venga trasferito al Tar». Sta di fatto che così le spese legali aumenteranno, ma Insieme per Pavia e Italia Nostra non intendono fermarsi. Domenica i rappresentanti della lista che ha candidato Walter Veltri insieme al gruppo ambientalista si sono ritrovati e hanno deciso di ricorrere al Tar contro il Piano di governo del territorio. Per farlo servono circa 1.500 euro: «Non è per la cifra – spiega Giovanni Giovannetti di Insieme per Pavia – che potremmo raccogliere anche tra le nostre fila, ma vogliamo lanciare una campagna per coinvolgere simbolicamente tutti in questa battaglia. Vogliamo annullare un Pgt che sembra un vero e proprio guanto di sfida a norme e regolamenti». Ci sono due mesi di tempo per presentare il ricorso e lista civica e ambientalisti li useranno per coinvolgere la città con iniziative e banchetti: «Pavia merita un Pgt migliore – spiega ancora Ferloni – Se si vuole tutelare il centro storico e proteggere questa città con la sua storia millenaria, è bene che i soldi che servono alla causa siano raccolti dalla popolazione perchè questa vicenda riguarda tutti i pavesi». I promotori del ricorso anti-Pgt intendo anche incontrare il nuovo sindaco Massimo Depaoli, oltre a tutti gli altri movimenti ambientalisti e civici locali. «Siamo convinti – dice Giovannetti – che la sola realizzazione degli interventi ammessi nel centro storico determinerebbe la devastazione del patrimonio culturale. Tutto senza dimenticare che con quel Pgt si avrà un aumento della superficie lorda di pavimento di ben 21.607 metri quadri e l’ingombro di aree verdi fino a circa 13 ettari complessivi».

* “La Provincia Pavese”, 1° luglio 2014

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: