Green Campus Economy

by

«Don’t disturb» (l’inserzionista)

La notizia è che lo scandalo urbanistico Green Campus al Cravino sembra non fare più notizia. Ieri si è tenuta la seconda udienza, col rinvio al 10 settembre del processo che vede coinvolti dirigenti comunali come Angelo Moro e Francesco Grecchi; costruttori come Roberto Tutino (direttore dei lavori) e i fratelli Alberto e Pietro Damiani, nonché affaristi d’alto lignaggio come Gian Michele Calvi e consorte.
Sul quotidiano locale l’evento è liquidato in poche righe in taglio basso: 1200 battute e morta lì, e un po’ fa ridere poiché in passato lo stesso quotidiano, ad esempio, aveva dato ben altro risalto alle frequenti querele di facciata di lorsignori a chi scrive e finite in nulla, salvo poi magari omettere le successive archiviazioni. Ma si capisce: un rinvio del processo a nuova data non fa notizia, così come l’archiviazione di talune querele farlocche per mano dei numerosi perditempo, comunali e no.
Fa per noi eloquente notizia invece il paginone pubblicitario su Green Campus che lo stesso giornale ha pubblicato domenica 7 giugno: una onerosa inserzione a pagamento (sia chiaro, onerosa per l’inserzionista…), guarda caso quattro giorni prima dell’udienza in tribunale. E chi maliziosamente intravvede un nesso tra le due cose è un caprones cornudo. (G. G.)

Advertisements

Una Risposta to “Green Campus Economy”

  1. Anonimo Says:

    Alla Provincia han dito: noi te pagamos, tu fattes cazzos tues

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: