Ma andate a lavorare!

by

Usa Pupo e gettalo (tenendo l’acqua sporca)
di Giovanni Giovannetti

«Allontanare i personalismi», ha detto Pietro Trivi alla “Provincia Pavese”. A centrodestra la rivoluzione è copernicana e l’unico volto nuovo tra discussi e cariatidi pare quello acerbissimo di Nicola Niutta, figlio di Maurizio, nipote di Cristina. Per il resto vanno in scena i soliti noti, dal ras delle disco Antonio Bobbio Pallavicini (pranzi e cene calabresi con mafiosi apicali; attualmente indagato per ipotesi di fugno sull’illuminazione creativa del ponte dell’impero) a Pietro Trivi, l’ex delfino politico di Carlo Chiriaco (che per lui si era speso alle amministrative 2009) prima abelliano poi alfaniano e ora, rottamato Alessandro Cattaneo (tu quoque?), eccolo lì «ondivago» e in mutande a lisciare il pelo a Gianmarco Centinaio e alla Lega Nord (con la Gallia o con l’Hispania…)

Quanto al pavido Cattaneo, l’hanno usato e ora lo gettano. E dire che di occasioni per troncare certi fili l’ex sindaco “più amato d’Italia” ne ha avute. La prima, enorme, cinque anni fa tondi quando, subito dopo lo “shock ‘Ndrangheta”, ci fu chi a lui suggerì di correre ad Arcore a chiedere carta bianca, azzerare la Giunta e formare un governo civico-politico di salute pubblica, rottamando e non venendo rottamato (e la resa dei conti a centrodestra l’avremmo vista allora e non ora, col sindaco in posizione di forza). Altre perdute occasioni seguiranno: ad esempio – clamorosa – la riconferma di trapananti quali Ettore e Luca Filippi al San Matteo e in Asm.

Negli anni del governo Cattaneo più che alla buona amministrazione, ogni attenzione ed energia era per il governo delle cadrèghe, a conforto o tacitamento di componenti interne vecchie e nuove, ovvero a schizofrenici artifici para o fantapolitici creati ad arte la sera davanti a un bicchiere, così da premere il giorno dopo sull’esecutivo. In subordine o eluse le altre questioni: criminalità organizzata in rapporti con taluni membri della maggioranza… criminalità urbanistica avallata da componenti della pubblica amministrazione… Pgt fuorilegge eppure deliberato… pulsioni affaristiche interne… parentopoli, premiopoli e ben di peggio nelle compartecipate… eccetera.
Cattaneo avrebbe davvero potuto declinarsi nel La Pira pavese, il giovane sindaco di tutti dopo anni di malgoverno delle sinistre; invece passerà alla storia per aver legittimato ruberie e arraffarismo se non di peggio (a sua insaputa? politicamente è un’aggravante). Gli errori tattici, strategici, politici prima o poi si pagano, e dunque torni pure a fare l’ingegnere (e Trivi l’avvocato) che del nuovo ha solo l’aspetto.

Ma il problema resta. E ben prima dei posizionamenti interni tra quattro mezze calzette resistenti in affari più che in politica e – come ben si è visto – lì a rimirarsi l’ombelico e a imbellettarsi a nuovo con la cipria dei clown, provino allora a ridestare valori, visioni e coscienza di quella destra civile, etica e liberale di cui è popolata la storia politica e sociale del nostro Paese.

E tuttavia, “Huston, c’è un problema”: dove sta quella classe dirigente alternativa all’attuale che, dando battaglia interna, possa scalzare padri padroni e padrini? Chi dalla panchina o dalle giovanili può sin da ora scendere in campo corroborato da valori e idee, così da rigenerare un centrodestra davvero politico, di lotta e di governo? Giovani e meno giovani sinceramente di destra, ma dove siete?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: