Sana e robusta Costituzione

by

Nuova replica di Luis a Walter
di Luis Alberto Orellana

Caro Walter,
ti ringrazio per aver voluto replicare ai miei commenti e soprattutto ringrazio Giovanni di consentire, nel suo blog, questo scambio dialettico fra noi. Il confronto arricchisce sempre.
Premetto che mi spiace che tu non voglia più entrare nel merito della questione. Il mio intento è invece solo quello di discutere sul merito perché, se questa Riforma verrà approvata dagli italiani quest’autunno, allora ne vedremo concretamente l’applicazione e, in breve tempo, tutti dimenticheremo tante considerazioni (spesso mere dietrologie) che ora facciamo e che ci sembrano importanti ma che nulla hanno a che vedere col testo e quindi nessun impatto avranno sulla realtà delle nostre vite.

Torniamo però ai punti riportati nella replica di Walter:

1) Siamo ora finalmente tutti d’accordo che la legge elettorale non fa parte della Riforma Costituzionale. Walter aveva riportato erroneamente che invece la Riforma conteneva la nuova legge elettorale. Ci segnala che lo sapeva benissimo e quindi è stato, direi, un mero errore materiale, una svista, averlo scritto. Non ci sarebbe stato nulla di male ad ammettere l’errore ma queste sono scelte personali e non commento oltre.
Mi sono permesso di segnalarlo (non faccio il correttore di bozze di professione) perché, data l’autorevolezza di Walter, un suo errore poteva indurre in errore altri lettori meno attenti.
Sul merito della questione ribadisco che la spiegazione che il 20% o 25% dei voti a un partito gli consentirà di avere il premio di maggioranza del 54% dei seggi è incompleta e quindi fuorviante in quanto si omette l’esistenza di un ballottaggio fra le prime 2 liste. Questo voto di ballottaggio legittima democraticamente questo premio.
Detto questo l’Italicum è sicuramente migliorabile. Anzi dal mio punto di vista deve essere migliorato. All’epoca votai contro questa legge, non ho cambiato idea però gli riconosco il merito di garantire governabilità. Il valore positivo della governabilità non è da tutti riconosciuto, in quanto si teme sia preludio all’autoritarismo. La governabilità, invece, è un valore positivo che garantisce stabilità e consente a un partito di governare e realizzare, nei 5 anni di legislatura, il programma per il quale gli elettori lo hanno scelto. E’ uno strumento di chiarezza e aiuta ad assegnare le giuste responsabilità di governo.
Ribadisco comunque che va migliorato e, in tal senso, ho proposto alcune modifiche che qui si trovano illustrate:
http://formiche.net/2016/09/21/come-cambiare-italicum/

2) Walter segnali la coesione politica della coalizione di maggioranza quale limite all’approvazione delle leggi. Più è disomogenea la coalizione e più si fatica ad approvare le leggi. Concordo, è certamente una delle ragioni ma con questo mi sembra tu dia ragione all’Italicum che prevede il premio di maggioranza alla singola lista e non alla coalizione. E’ più probabile infatti che il singolo partito sia più coeso rispetto alla coalizione.
Come già spiegato però è proprio la cosiddetta navette che oggettivamente rallenta l’approvazione delle leggi: per esempio, la legge sull’omicidio stradale ha richiesto ben 5 passaggi in aula (3 Senato e 2 Camera) per essere approvata. L’esempio della legge sulla tortura poi è emblematica. Il testo che fu approvato circa 2 anni fa al Senato quasi all’unanimità (nessun voto contrario e solo 2 astenuti), è stato modificato dalla Camera ed è tornato ora al Senato. Si è riportato al testo di 2 anni fa ma la richiesta di togliere la parola “reiterate” alle violenze inflitte al torturato ha bloccato l’iter in Aula del Senato. Probabilmente con la approvazione di un testo in una sola Camera avremmo già questa legge promulgata. Gli esempi in tal senso sono tanti.

3) su questo punto mi spiace insistere ma la matematica non è una opinione. La Riforma Costituzionale non consente a un singolo partito di eleggere da solo il Presidente della Repubblica. E’ un dato matematico che ho già spiegato ma che ripeto: anche nel caso della soglia dei 3/5 dei votanti è impossibile che lo elegga un solo partito.
Tu però citi la motivazione della Corte Costituzionale che con la famosa sentenza n.1 del 2014 ha cassato la legge elettorale Porcellum. E’ un riferimento errato e ti spiego ora perché. Mi aiuterò con un caso concreto per chiarire meglio.
La legge elettorale Porcellum consentiva di dare il premio di maggioranza (senza ballottaggio) al partito o alla coalizione che raggiungeva il maggior numero di voti. Questo meccanismo veniva applicato sia per la elezione della Camera dei Deputati sia per la elezione dei senatori ma applicato a ogni singola regione.
Nel febbraio 2013 la coalizione Pd+Sel ottenne circa il 29% dei voti alla Camera e superò il secondo classificato ovvero il M5S che aveva raggiunto, da solo, oltre 25%. Il premio fu assegnato, alla Camera dei Deputati, a quella coalizione Pd+Sel.
Ben diverso il caso del Senato dove il premio di maggioranza è stato assegnato regione per regione. In Lombardia il premio di maggioranza (27 senatori su 49) fu assegnato alla coalizione PDL+Lega. In Toscana invece andò alla coalizione Pd+Sel con 10 senatori su 18.
E’ evidente che, se la stessa coalizione, avesse vinto il premio di maggioranza sia alla Camera sia, per il Senato, in tutte le regioni (o almeno le più grandi) avremmo avuto che nella seduta congiunta di Camera e Senato in cui si elegge il Presidente della Repubblica una singola coalizione o magari un singolo partito avrebbe potuto veramente eleggere da solo il Presidente della Repubblica.
Ben diverso il caso dell’Italicum dove alla Camera dei Deputati il partito di maggioranza che avrà ottenuto il premio potrà contare al massimo su 340 seggi dei 630 complessivi.
Nella seduta comune dove si eleggerà il Presidente della Repubblica con 730 votanti (630 deputati e 100 senatori) a questi 340 deputati di maggioranza si potranno aggiungere i senatori per raggiungere la soglia dei 438 (3/5 di 730). Sarà pertanto necessario che 98 senatori su 100 votino come il partito di maggioranza della Camera dei Deputati.
La Riforma Costituzionale però non consente che 98 senatori siano dello stesso partito poiché garantisce che, da ogni Regione, siano inviati al Senato, in modo proporzionale, senatori sia di maggioranza sia di opposizione. Per esempio, la Lombardia invierà 14 senatori che saranno 8 di maggioranza e 6 di opposizione. Quand’anche la maggioranza in Regione Lombardia coincidesse con quella della Camera dei Deputati resterebbero i 6 senatori di opposizione a evitare di raggiungere i 98 voti senatoriali verso il candidato unico. Lo stesso discorso vale per Lazio, Campania, Piemonte, Sicilia, Puglia, Toscana, etc
Anche in questo caso la matematica ci viene quindi in soccorso e ci garantisce che non esiste il caso di elezione del Presidente della Repubblica eletto da un singolo partito nel caso entrasse in vigore la Riforma Costituzionale. E questo grazie proprio ai meccanismi di elezione dei senatori-consiglieri regionali e diversamente da quanto poteva succedere col Porcellum a cui si riferisce la sentenza della Corte che tu citi inopportunamente.

4) Sul perché sia stata introdotta o meno la “clausola di supremazia” dello Stato sulle Regioni abbiamo opinioni opposte. Credo che scelte strategiche che riguardano il nostro futuro di italiani (e non solo di lombardi, siciliani o laziali) debbano essere prese a livello statale. Tu preferisci che decida la singola Regione da sola. Mi sembra che molte scelte regionali (e qui penso alla nostra regione) siano veramente opinabili (e uso un eufemismo). Mi domando se, a livello nazionale, sarebbe stato lo stesso. Non ho ovviamente risposte certe ma qualche dubbio sicuramente.
Le opere che citi non mi piacciono (ho votato contro lo “Sblocca Italia”) ma penso che proprio la Riforma Costituzionale aiuterà a far sentire meglio la voce dei cittadini-elettori.
I cittadini potranno usare gli strumenti di democrazia diretta che sono stati potenziati e a cui io tengo in particolar modo.
E’ stato introdotto il referendum propositivo e d’indirizzo ed è stato abbassato il quorum alla metà più uno dei votanti alle ultime elezioni politiche per i referendum abrogativi che raccogliessero 800mila firme. Per le leggi di iniziativa popolare è stato introdotto l’obbligo di esame in Parlamento.
Sarà quindi più agevole per i cittadini-elettori far sapere a chi li governa come la pensano.

5) Ritengo fermamente non siano in discussione, in questa Riforma, i valori della Resistenza su cui si fonda la nostra democrazia. Come noto, la Riforma non riguarda la Prima parte della Costituzione dove si trovano i Principi fondanti. Richiamare questi valori, questi principi per un uso strumentale (solo noi del fronte del No ci teniamo, gli altri invece no) è demagogico, lo ribadisco, e non aiuta a rimanere sul merito. Da socio ANPI non vedo alcuna contraddizione nel chiedere la revisione della parte ordinamentale della Costituzione.
Non mi preoccupa infine più di tanto sapere chi vota Si e chi vota No a questa Riforma. Mi interessa conoscere e far conoscere cosa stiamo votando e soprattutto i vantaggi che può dare all’Italia.
Tu invece di questo sei molto preoccupato e quindi mi consentirai di ricordarti che voterai No insieme a Salvini, Bossi e tutta la Lega Nord, insieme a Berlusconi, Brunetta, Schifani e quasi tutta Forza Italia, insieme a Fratelli d’Italia con Meloni, La Russa e altri. Questi personaggi di destra con cui concordi il tuo voto contrario son da sempre poco attenti ai valori della Resistenza o sbaglio?

Annunci

Una Risposta to “Sana e robusta Costituzione”

  1. Sulla riforma ci si confronta nel merito | Luis Alberto Orellana Says:

    […] Poco dopo è arrivata la replica di Veltri https://sconfinamento.wordpress.com/2016/09/21/no-e-poi-no/ e poi la mia contro-replica: https://sconfinamento.wordpress.com/2016/09/26/sana-e-robusta-costituzione/ […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: