Un uomo onesto, un uomo probo

by

di Giovanni Giovannetti

Sfiduciato dal suo stesso partito, il sindaco di Pavia Massimo Depaoli si è dimesso dopo anni difficili, anni di “fuoco amico” sul più onesto primo cittadino degli ultimi vent’anni.
I reali motivi alla base del ben strano comportamento di taluni consiglieri comunali di maggioranza li ha sintetizzati Fabrizio Merli sulla “Provincia Pavese” di domenica 10 marzo, là dove ricorda l’opposizione di Depaoli al progetto di parcheggio sotterraneo in piazza Castello nonché i suoi legittimi impuntamenti sulla governance di Asm, dopo che la frammentazione di questa compartecipata in un buon numero di controllate (e relativi cda) più che favorirne la funzionalità è servita a farne il maldestro porto dei traffici dei Chirichelli dei Filippi dei Tedesi e degli Antoniazzi, poi messi ai ceppi non certo dall’allora opposizione consiliare di sinistra ma su denuncia di tale Duccio Bianchi da Firenze, e non Pavia, che del sindaco galantuomo diverrà il fiduciario.
Ora, il Partito democratico è quello che è, localmente non brilla in preveggenza e visioni. Ma che la cosiddetta società civile si riduca a tappetino del presunto socio di maggioranza, condividendo senza fiatare la scomunica di Depaoli, lo ritengo inaccettabile (anche a me, per dire, sarebbe piaciuto applaudire il decollo dell’Arsenale creativo, e ancor più vedere la città dei Saperi e dei sapori fare decisi passi avanti, con un bel Centro congressi all’area Neca e tanto indotto portato a regime, per dire).
E poiché al peggio non c’è limite, dopo aver sfiduciato Depaoli, grottescamente a sinistra ci si dichiara in continuità con il suo dettato (allora perché non ricandidarlo…) così che da tutta questa confusione la destra trarrà ulteriori benefici, sia che candidi a sindaco Niutta o Fracassi oppure Paperino.
E comunque, incrociando le dita, vedremo se la brava candidata del centrosinistra Ilaria Cristiani, se eletta saprà fare fronte alle pressioni di chi vuole costruire un parcheggio sotterraneo tale da indurre all’uso dell’auto per recarsi in centro, invece di scoraggiarlo; e se saprà mantenere la compartecipata Asm nelle mani di persone competenti e non di arpie, come invece è stato anche prima della truffaldina gestione Chirichelli. Vedremo. E speriamo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: