Posts Tagged ‘Cesare Del Frate’

A noi!

27 novembre 2013

di Stefania Vilardo *

Coalizione civica? Secondo Cesare Del Frate «Il M5S ha idee e obiettivo chiari, ha posto le proprie condizioni a tutela dell’autentica vocazione civica di un qualsivoglia polo e non mercanteggerà su condizioni necessarie poste nell’esclusivo interesse dei cittadini». Le condizioni poste «nell’esclusivo interesse dei cittadini» cinquestelle erano: «nostro il sindaco, nostro il programma, nostre le regole». Tutto «nostro». Peccato. Sia di queste che delle successive piccate nonché opinabili puntualizzazioni di Del Frate (M5S) davvero si poteva fare a meno. All’amico Cesare risponde ora Stefania Vilardo (lista civica Insieme per Pavia).

Caro Cesare Del Frate, vedo dalla tua comunicazione (che segue qui sotto) che hai imparato presto e ben i lati per me più inquietanti del far politica.
Ho più anni di te e ricordo bene i metodi dei partiti tradizionali nel criminalizzare la mia generazione quando si presentò sulla scena politica rivendicando “sogni e bisogni”.
Siccome non puoi discutere di contenuti, perché Insieme per Pavia è sul territorio e ha condotto in questi anni battaglie solitarie che ha pagato nel vero senso della parola, allora apparecchi con vecchie stoviglie una tavola di cibi surgelati da altri, perché di questo si tratta, non siete liberi di decidere, discutere e affrontare le questioni pavesi, ed infatti fino ad ora non lo avete fatto. (more…)

Cambi di stagione

27 agosto 2013

da Pavia, Cesare Del Frate *

Leggo l’articolo «Centrosinistra unito per battere Cattaneo» sulla “Provincia Pavese” di domenica 25 agosto. Guardo le facce che si mostrano in quella fotografia. Nessun ravvedimento, nessuna intenzione a dichiarare incandidabili chi ha avuto incarichi o di governo o nelle compartecipate nei 14 anni delle amministrazioni Albergati e Capitelli, ovvero i responsabili, tanto quanto il centrodestra, se non di più, del “sacco” di Pavia e dell’attuale deriva economica politica e morale cittadina. Sono ancora tutti lì, in bella posa, a parlarci di «programma condiviso» per le “comunali”, come nel 2005. Stesse facce, stesse razzie. Di seguito, ospitiamo questo articolo di Cesare Del Frate (Movimento CinqueStelle). A parte il giudizio a dir poco frettoloso su La Piazza e il Ponte, il punto di vista di Cesare mi pare meritevole d’attenzione. (G. G.)

Con i cambi di stagione arrivano puntualmente gli appelli alla “società civile” dei partiti: gli ultimi sono quelli lanciati da Pd e dalla lista civica, guidata da Mimmo Damiani, La Piazza e il Ponte. Lo sguardo naturalmente è rivolto alle elezioni comunali del 2014, in vista delle quali il Pd ha lanciato l’ambizioso progetto Pavia 2020, riferendosi probabilmente all’anno in cui troveranno una linea comune e condivisa nel Partito. Antonio Ricci, segretario cittadino, dichiara: «Facciamo appello a tutte le forze e i cittadini di centrosinistra per costruire una coalizione ampia e battere il sindaco Cattaneo alle amministrative del prossimo anno». Come al solito, il Pd, non avendo una linea politica chiara e una visione coerente della città, la butta in caciara impostando la campagna elettorale come se fosse un referendum Cattaneo sì/Cattaneo no, dimenticandosi che già in altre occasioni ha cercato di smacchiare il giaguaro avversario con esiti catastrofici. Ma tant’è, quando si hanno poche idee, e confuse, personalizzare lo scontro risulta essere la via d’uscita più facile. (more…)