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Terronisti!

17 febbraio 2014

di Giovanni Giovannetti

Il filmato di Lorenzo Blone sulla fiaccolata balùba di sabato 15 febbraio a Pavia non ha commento, e per questo è molto bello. Dopo averli ascoltati, faccio “Buuuuuh” e “uh-uh-uh” al senatore Gian Marco Centinaio per le spaziali cazzate che spara e plaudo la “provocazione” del Matteo Salvini che si riproponeva di salire al Quirinale per le consultazioni insieme al sindaco di un Comune terremotato, a un presidente di Provincia e uno di Regione. Per il resto i legaioli sono ancora lì a minchiarla su “terroni” e immigrazione. E già che loro sono onesti e i meridionali e gli immigrati sono ladri e tutti i soldi vanno al sud e non a loro, allora dicano al “loro” presidente in Asm Pavia Giampaolo Chirichelli di restituire il bottino in pubblici denari su cui ha lungamente e indebitamente lucrato; e lo dicano anche al Boni, al “Trota”, al Bossi, al Brignardì, al Belsito, al Bonet e a qualche altro loro coinquilino forse conosciuto al Cafè de Paris in via Veneto di Roma ladrona. A rinfrescare la dubbia memoria ai Centinaio, ai Ciocca, ai Fracassi, ai Salvini, ai Mura, ai Mognaschi e ai quattro gatti convenuti l’altro ieri in corteo, concorra la riproposta di questo paragrafo dal mio Comprati e venduti. Ha per titolo Ladroni a casa nostra (ogni riferimento a fatti e persone è del tutto reale).

 

L’architetto pugliese Michele Ugliola è un padano “doc”. Lo arrestano nel luglio 2011 per una storia di tangenti a Cassano d’Adda e per un giro di fatture false intorno all’area Falk di Sesto San Giovanni. Ugliola già conosce la galera; l’ha provata ai tempi di “Mani Pulite”, quando era socialista, dopo una tangente urbanistica pagata nel 1996 a Giovanni Terzi, assessore comunale di Bresso. Parla, racconta di maniglie unte e di cifre a sei zeri versate ai piani alti del Pirellone, somme che avrebbe consegnato – insieme al cognato Gilberto Leuci – ad esponenti del Pdl e della Lega nord: assessori regionali come Franco Nicoli Cristiani (Pdl, Ambiente; arrestato il 30 novembre 2011 con in tasca una mazzetta da 100.000 euro, tornato in libertà dopo 86 giorni e confessioni esaustive) e come il leghista assessore all’Urbanistica Davide Boni tramite il suo capo di gabinetto nonché ex commissario della Lega nord a Pavia Dario Ghezzi. Mazzette elargite in questo caso dall’immobiliarista Luigi Zunino: «Zunino mi versava delle somme che comprendevano da un lato il mio compenso professionale per l’attività di progettazione tecnica che effettivamente prestavo, e dall’altro le somme richieste dai politici». Sulle parcelle Ugliola indica «la somma complessiva di 1.850.000 euro, di cui 800.000 dovevano essere retrocesse a Boni e Ghezzi». Sovra-fatturazioni, «così da ottenere la somma per la tangente da retrocedere». Tutto questo per agevolare gli insediamenti residenziali e commerciali di Zunino a Milano Rogoredo, all’ex Falk di Sesto e a Pioltello. (more…)