Posts Tagged ‘Marco Bellaviti’

Cosa non garba al Busiardìn?

26 marzo 2014

di Giovanni Giovannetti

Come già altre volte in passato, ancora una volta  “La Provincia Pavese” evita di pubblicare questa mia lettera in risposta a Marco Bellaviti. Proviamo allora a metterne un paio delle censurate in sequenza, così da evidenziare elementi comuni e magari capire meglio cosa non piace al Busiardìn. La replica a Bellaviti:

«Brandendo l’ordinanza della Corte di Cassazione sulla convenzione postuma tra Comune e Green Campus, in una inquietante lettera alla “Provincia Pavese” l’assessore all’Urbanistica Marco Bellaviti allude a corsie per chi si ripromette il “sacco” cittadino, spacciando tutto questo per «cultura dell’impresa», a partire dal Centro storico già sotto assedio delle betoniere. Infatti il nuovo Pgt ne annuncia la sostanziale distruzione: come leggiamo, «nelle aree libere di pertinenza» e persino «all’interno dei cortili» sarà consentito costruire ben 4 metri cubi per metro quadrato. Parola di Marco Bellaviti. L’assessore si concede una «breve riflessione sul ruolo avuto dall’amministrazione comunale» nel salvaguardare con la convenzione-sanatoria Green Campus i privatissimi interessi di taluni «su imput del sindaco Cattaneo» nella certezza che «l’interesse della collettività» a Pavia risponda a quello dei Calvi, dei Marazza, dei Damiani, dei Trotta, ecc., persone attualmente indagate. E dunque che c’era di male nel favorire plusvalenze milionarie nella compravendita di quei terreni, rivenduti da Calvi e Marazza ai Damiani per 6.203.200 euro; terreni che, solo pochi mesi prima, erano costati 1.813.000! Niente male. E se una mano lava l’altra, per detersivo mettiamoci due benemerite certificazioni comunali che attestano una falsa destinazione a espansione residenziale (classificandola zona “C”) quando in realtà i terreni erano per attrezzature ed impianti di interesse generale (zona “F”). Illecito nell’illecito, la ghiotta speculazione e la successiva truffaldina messa in vendita sul libero mercato immobiliare ignorano che, nel frattempo (19 novembre 2008, dunque prima dell’autorizzazione comunale a costruire, del 4 novembre 2009), era decaduto il vincolo pre-espropriativo a Servizi universitari (U1) introdotto dal Piano regolatore generale il 19 novembre 2003, con la conseguente derubricazione dei terreni. L’illecito cede così il campo alla ben più grave lottizzazione abusiva dei fabbricati: un reato molto serio, che ha provocato il sequestro dell’area, preludio alla confisca e al passaggio dei beni al Comune (semmai qui stava l’interesse collettivo). (more…)

Bellaviti for residence

11 marzo 2014

da Pavia, Giovanni Giovannetti

Brandendo l’ordinanza della Corte di Cassazione sulla convenzione postuma tra Comune e Green Campus, in una inquietante lettera dal foglio locale l’assessore all’Urbanistica Marco Bellaviti allude a corsie per chi si ripromette il “sacco” cittadino, spacciando tutto questo per «cultura dell’impresa», a partire dal Centro storico già sotto assedio delle betoniere. Infatti il nuovo Pgt ne annuncia la sostanziale distruzione: come si legge, «nelle aree libere di pertinenza» e persino «all’interno dei cortili» sarà consentito costruire ben 4 metri cubi per metro quadrato. Parola di Marco Bellaviti.

Bellaviti. È forse l’ex sindaco di Torre d’Isola che – settembre 2007 – detto fatto organizzò un posto di blocco per impedire ad un torpedone prefettizio di portare a provvisoria dimora in riva al Ticino i Rom sgomberati dalla Snia?
O forse è il vicepresidente del Cda di Asm che, nell’ottobre 2011, (si) auto deliberò illecite diarie? (una decisione indebita poiché, per Statuto, era pertinenza dell’assemblea dei soci e non del Cda).
Sempre lui, il 17 aprile 2013 è tra chi delibera di elargire agli amministratori di Asm Lavori Luca Filippi, Maurizio Lazzari e Antonino Longo «un premio per il buon lavoro svolto nell’anno 2012» (un risicatissimo utile netto di esercizio di 3.750,38 euro) «pari a euro 30.000 per il presidente Filippi e 10.000 per ogni amministratore»: 13 volte l’attivo di bilancio. Ma questi riconoscimenti non dovrebbero essere contenuti entro una percentuale ragionevolmente proporzionata all’utile, come imporrebbero le norme? Poco più di un dettaglio, a fronte del consigliere d’amministrazione Asm Luca Filippi sorpreso nel deliberare 30.000 cucuzze quale premio di risultato al presidente di Asm Lavori… Filippi Luca.
Ed è proprio il Bellaviti (nel frattempo nominato assessore all’Urbanistica) che il 7 ottobre 2013 presiede l’Assemblea dei soci Asm chiamata a dare postuma ratifica alle illecite diarie da lui stesso deliberate (e dire che la delega ai rapporti con Asm non sta nel suo paniere, ma nelle mani di Fabrizio Fracassi). (more…)

L’impiegato

4 novembre 2013

Carlo Alberto Conti: due stupendi stipendi (incompatibili)
da Pavia, Giovanni Giovannetti

Nella costellazione Asm orbita Lgh (acronimo di Linea Group Holding), società di cui la municipalizzata pavese detiene il 15,9 per cento in condivisione con Aem Cremona (30,9 per cento), Astem Lodi (13,2), Cogeme Rovato (30,9) e Scs Crema (9). In questo gioco delle scatole cinesi, Lgh controlla il 100 per cento di Linea Più, società a fine di lucro che, per intenderci, a noi eroga il gas metano.
Brutto e palloso cominciare così, ma vale a premessa per contestualizzare il seguito, a partire da quando (novembre 2012) Marco Bellaviti (Pdl) cede la presidenza di Linea Più al collega di partito Carlo Alberto Conti, impiegato presso l’Amministrazione provinciale.
Ma è forse più brutto trovarsi a riscontrare l’acclarata incompatibilità tra questo incarico (25.000 euro annuali) e lo stipendio di pubblico dipendente al settimo livello al quale Carlo Alberto Conti non ha voluto rinunciare, come invece impone lo Statuto degli impiegati civili dello Stato: «L’impiegato non può esercitare il commercio, l’industria, né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo Stato e sia all’uopo intervenuta l’autorizzazione del Ministro competente» (art. 60, Decreto del Presidente della Repubblica, 10 gennaio 1957, n. 3).
Dalla Provincia, ne siamo certi, qualcuno lo avrà pur riferito al dipendente “incompatibile”, anche perché la normativa prevede che venga prima diffidato e infine – trascorsi 15 giorni – addirittura licenziato, come «diretta conseguenza della perdita dei requisiti di indipendenza e di totale disponibilità» (Cassazione civile, sez. lav. 21 agosto 2009, n. 18608).
Caro Daniele Bosone, questo vostro dipendente l’avete “diffidato”? E cosa vi ha indotto – trascorsi 15 giorni – a non dichiararlo “decaduto”? La consueta sciatteria o c’è dell’altro?

Premiopoli Asm. Ladroni a casa nostra

26 ottobre 2013

L’esposto di Insieme per Pavia alla Procura sulla Premiopoli pavese in Asm. Mentre in città molte famiglie faticano a pagare l’affitto e le utenze di gas luce e acqua (non pochi sono ormai costretti senza il gas; e per l’allacciamento o il riallacciamento si pagano centinaia di euro, per tacere dei disservizi) lorsignori, in diarie e premi, di euro ne ladrano centinaia di migliaia. Sono soldi dei pavesi. Viaggiano a sbafo su pubbliche auto di grossa cilindrata, da loro privatizzate. Pernottano in alberghi cinquestelle. Usano indebitamente la carta di credito aziendale, lavorando si e no otto ore settimanali e non giornaliere. Spendono in un solo pasto ciò che per molti è il budget della spesa settimanale. Bello stomaco.

Al procuratore della Repubblica di Pavia
Piazza del Tribunale, 1
Pavia

Dal 19 ottobre 2011 a oggi i membri del Consiglio di amministrazione di Asm (presidente, vicepresidente, consiglieri) e il direttore generale di Asm si sono raddoppiati gli emolumenti in forma di “rimborso spese” mensili. Per la precisione, il presidente Giampaolo Chirichelli si «riconosce» 2.500 euro al mese in rimborsi forfetari (30.000 euro l’anno in aggiunta a 37.170 annuali – dato 2012 – già a sua disposizione); il vicepresidente Vittorio Pesato 2.000 mensili, mentre i tre consiglieri possono confidare su 1.500 mensili a cranio (da sommare al compenso annuale di 13.500 euro). Illecito, poiché questi esborsi pertengono all’ignara Assemblea dei soci e non al Cda (nello Statuto di Asm – “Poteri dell’assemblea”, art. 1 comma “e” – leggiamo che l’Assemblea dei soci – e non il Cda – «determina ai sensi di legge i compensi, i rimborsi spese e le indennità di missione del Presidente, del Cda e dei Consiglieri»); in particolare nulla sapeva il socio di maggioranza Comune di Pavia (il sindaco Alessandro Cattaneo: «non ne so nulla, sono decisioni del Cda di Asm» – “La Provincia Pavese”, 10 agosto). Fra l’altro Chirichelli e Filippi – i due maggiori beneficianti beneficiati – sono stati eroici. Dai loro “report” si ricava che per oltre due anni hanno lavorato ogni singolo mese, luglio e agosto inclusi.
Gli altri sottoscrittori sono: Marco Bellaviti (ora assessore comunale all’Urbanistica, in Asm gli è subentrato Graziano Leonardelli), Luca Filippi, Alberto Pio Artuso (a Pesato è poi subentrato Matteo Mitsopoulos). Forfait di 1.500 euro mensili anche per il direttore generale Claudio Tedesi. (more…)

Asm. Una mano premia l’altra

9 ottobre 2013

Premiopoli. I documenti che comprovano l’indebita attribuzione

17 aprile 2013. Il Consiglio di Amministrazione di Asm al completo (siedono il presidente Giampaolo Chirichelli, il suo vice Marco Bellaviti e i consiglieri Luca Filippi, Alberto Pio Artuso e Matteo Mitsopoulos) «all’unanimità dei presenti» delibera di concedere agli amministratori di Asm Lavori Luca Filippi, Maurizio Lazzari e Antonino Longo «un premio per il buon lavoro svolto nell’anno 2012» (un risicato utile netto di esercizio di 3.750,38 euro) «pari a euro 30.000 per il presidente Filippi e 10.000 per ogni amministratore»: 13 volte l’attivo di bilancio. Ma questi riconoscimenti non dovrebbero essere contenuti entro una percentuale ragionevolmente proporzionata all’utile, come imporrebbero le norme? Poco più di un dettaglio, a fronte del consigliere d’amministrazione Asm Luca Filippi sorpreso nel deliberare 30.000 cucuzze quale premio al presidente di Asm Lavori… Filippi Luca.

20 aprile 2013. Il Consiglio di amministrazione di Asm Lavori presieduto da Luca Filippi, «dopo un breve dibattito nel quale il Presidente e i Consiglieri ringraziano» il socio unico Asm per il riconoscimento, dopo sentiti complimenti e cortesie «l’assemblea, all’unanimità» delibera «di riconoscere quale premio di risultato un compenso di complessivi euro 50.000 lordi al Consiglio» (e nel Verbale dell’assemblea, come leggiamo, i presenti negano «situazioni di esclusione dal diritto di voto». Insomma, mentono sapendo di mentire).

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Asm. Chi controlla i controllori?

4 agosto 2013

Il Cda di Asm e le diarie
da Pavia, Giovanni Giovannetti

Dal 19 ottobre 2011 a oggi presidente, vicepresidente, consiglieri e direttore generale di Asm si sono raddoppiati gli emolumenti in forma di “rimborso spese” mensili. Per la precisione, il presidente leghista Giampaolo Chirichelli si «riconosce» 2.500 euro al mese in rimborsi forfetari (30.000 euro l’anno in aggiunta a 37.170 annuali – dato 2012 – già a sua disposizione); il postfascista Vittorio Pesato – all’epoca consigliere regionale e vicepresidente Asm – 2.000 mensili, mentre i quattro consiglieri possono confidare su 1.500 mensili a cranio (da sommare al compenso annuale di 13.500 euro).
Oltre a Matteo Mitsiopoulos (quel giorno era assente) i beneficianti/beneficiati sono: l’“azzurro” Marco Bellaviti (ora assessore comunale all’Urbanistica, in Asm gli è subentrato Graziano Leonardelli); il multicolor Luca Filippi (già indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa); il compagno Alberto Pio Artuso, a sua volta indagato per interesse privato in atti d’ufficio. Forfait di 1.500 euro mensili anche per un altro componente il clan degli indagati speciali: il direttore generale Claudio Tedesi, indagato a Milano per la mancata bonifica di Santa Giulia a Rogoredo.
Il documento: «Verbale della riunione del 19 ottobre 2011. Ordine del giorno […] punto 5. Proposta di rimborso spese per Amministratori e Dirigenti. Determinazioni inerenti e conseguenti. Sono presenti i signori: Giampaolo Chirichelli presidente; Vittorio Pesato vice Presidente (entra alle ore 18.15 per la trattazione del punto 5); Marco Bellaviti, Luca Maria Filippi Filippi, Alberto Artuso consiglieri. Sono altresì presenti Roberto Ricotti, presidente Collegio Sindacale. […] Sul punto – leggiamo nel Verbale – si apre una esauriente discussione al termine della quale il Consiglio di Amministrazione, con l’astensione di volta in volta del soggetto direttamente interessato, delibera di riconoscere ad ogni membro del Consiglio di Amministrazione ed al direttore Generale un rimborso spese forfettario a fronte delle missioni e trasferte effettuate nell’esercizio delle relative funzioni. (more…)